La Capra Enoica (Fabrizio Capra)
Il particolare momento che stiamo nuovamente vivendo mi impone uno stop per la versione più leggera e ironica della rubrica. Da questa settimana proporrò comunicati stampa che possono essere di interesse e inizio con la Vinicola San Prospero che presenta i suoi vini nella innovativa e sostenibile confezione bag in box. Tutela della qualità del prodotto, dei costi e rispetto per l’ambiente, in un packaging destinato al consumo domestico e al servizio horeca. 

Montepulciano d’Abruzzo doc, Passerina Igt Marche e Primitivo Igt Puglia, vini biologici e di alta qualità, sono stati presentati da Vinicola San Prospero nell’innovativa versione “bag-in-box” da tre litri. Prodotti di assoluta eccellenza, ideali per il consumo domestico e per il servizio nel settore horeca.

La scelta del bag in box – spiega Vincenzo Vernocchi, responsabile del progetto – è una sfida importate, che fa leva su tre fattori competitivi: innanzitutto, il costo del packaging, che influisce in misura molto contenuta sul prezzo del prodotto, consentendo di avere un eccezionale rapporto qualità-prezzo; in secondo luogo, la sostenibilità ambientale, in quanto il bag in box è totalmente e agevolmente riciclabile; infine, la conservazione del vino: nel contenitore è presente infatti azoto, gas inerte che impedisce l’ossidazione del vino, che si conserva anche da aperto per un lungo periodo. A tutto questo si aggiungano facilità e sicurezza di trasporto: il bag in box è leggero e non si rompe”.

La nostra filosofia – aggiunge Gianluca Martelli titolare di Vinicola San Prospero (fondata nel 1965 con sede a Imola e che esporta in 22 paesi) – è sempre stata improntata al rispetto della natura e alla tutela dell’ambiente in tutte le fasi dell’attività: dalla coltivazione delle viti fino alle diverse fasi della produzione del vino. Sostenibilità, garanzia di qualità, cura dei dettagli sono i punti fermi in base ai quali operiamo da sempre”.