Anche oggi per la rubrica “Racconti e Poesie” di tiene compagnia con un suo scritto l’Anonimo.
Ti posso telefonare?
di Anonimo

Ciao amore ti posso telefonare?
Posso sentire la tua voce?

Mi sembra di non sentirti da un secolo, mi sembra di non vederti da una vita.
Lo sai?
Ogni giorno mi passano migliaia di pensieri nella testa e spesso o forti sbalzi di umore perché, non potendoti sentire, le mie emozioni subiscono tanti alti e bassi ma in tutto questo marasma una cosa è certa io ti amo.
Ti amo così tanto che sono persino arrabbiato con te perché mi sembra di averti perso, c’è un vuoto senza di te un vuoto incolmabile e questo spazio immenso è solo tuo.

Ti posso chiamare?
Ti devo dire tante cose forse non so nemmeno da dove iniziare perché le emozioni che ci riguardano sono tante.
 Ti amo sai?
Ti amo più della mia stessa vita eh, purtroppo, tu questo non lo sai perché non sei qui con me e non mi puoi guardare negli occhi, non mi puoi stringere e quindi non mi puoi abbracciare… i nostri occhi si appartengono come le nostre anime, noi ci siamo sempre appartenuti e ci apparterremo per sempre.
Io ti devo sentire perché tu sei la mia vita e te lo devo dire e tu mi devi stare ad ascoltare e mi devi credere.
Ciao amore.