Riceviamo e pubblichiamo
L’Appartamento del Doge e Cappella Dogale di Palazzo Ducale a Genova ospiterà dal prossimo 21 ottobre la mostra dedicata a Michelangelo.

Mercoledì 21 ottobre a Genova apre al pubblico la mostra “Michelangelo. Divino artista“: a ospitare questo evento l’Appartamento del Doge e la Cappella Dogale di Palazzo Ducale. La mostra rimarrà aperta fino al 14 febbraio 2021.

Cleopatra

Scultore, pittore, architetto e poeta, Michelangelo Buonarroti fu artefice di opere incomparabili per tensione morale, energia della forma, complessità dei concetti espressi. Per la sua poliedrica personalità il Buonarroti venne definito “artista universale” a cominciare da Giorgio Vasari che con questa formula sintetizzava un giudizio condiviso. Al contempo proprio Vasari poneva l’artista fiorentino al vertice della storia dell’arte moderna, intesa come progresso, celebrando sia Buonarroti sia Firenze sia i Medici, ‘sovrani’ assoluti di Firenze al tempo di Cosimo I.
Il team dei curatori e degli organizzatori ha messo a punto un percorso espositivo che concentra un’attenzione speciale su uno degli aspetti per i quali la figura di Michelangelo può dirsi unica nella storia della civiltà occidentale: l’eccezionalità degli incontri che costellano la sua biografia
Nella sua vita prodigiosamente lunga e operosa, infatti, l’artista fin dalla prima adolescenza fu in contatto, grazie al suo talento e, in seguito, alla sua fama, con personaggi d’alto rango dell’età Rinascimentale, in posizioni chiave nella politica, nella religione, nella cultura. Nessun altro artista ha mai potuto vantare, né può oggi vantare, d’aver frequentato sotto il loro stesso tetto due futuri pontefici da giovinetti, o di aver servito ben sei papi, o di aver intrattenuto rapporti diretti con mecenati della grandezza di Lorenzo il Magnifico e dei reali di Francia, Francesco I di Valois e la nuora Caterina de’ Medici.

Madonna della Scala

Ma il progetto di una mostra su Michelangelo deve sempre fare i conti con l’inamovibilità della grande maggioranza delle opere autografe dell’artista. Si tratta infatti di statue in marmo e di affreschi, divisi tra musei (prevalentemente a Firenze) e i palazzi Apostolici Vaticani. Solo poche statue risultano esponibili in una mostra: fra queste, è prevista la presenza della Madonna della Scala, capolavoro giovanile dell’artista conservato in Casa Buonarroti a Firenze
Si può contare, inoltre, su un ampio nucleo selezionato di disegni autografi, in gran parte conservati nella Casa Buonarroti, insieme con fogli del carteggio di Michelangelo, delle rime e altri suoi scritti originali. 
Il percorso espositivo (come pure il catalogo e gli apparati multimediali di accompagnamento) sarà composto di sezioni, dedicate ai diversi periodi della lunga vita di Michelangelo, che comprenderanno opere originali dell’artista, sculture e disegni in particolare; opere originali di diretti collaboratori, da lui stesso ispirate e guidate; ritratti dipinti e scolpiti, di Michelangelo e dei personaggi storici a lui collegati; medaglie; rime, lettere e, in generale, appropriate testimonianze documentarie e opere d’arte di autori vari.
La narrativa storica e storico-artistica che ne risulta non mancherà di stupire. Michelangelo attraversò quasi un secolo, in un tempo di guerre, di violenze e di cruciali rivolgimenti (quando prese forma lo scenario politico europeo nel quale tuttora ci muoviamo), mantenendosi vicino al potere senza farsene distruggere e neppure troppo condizionare, in ragione del suo carattere  indipendente e risoluto. 

Palazzo Ducale – Cappella Dogale

Poté assistere, spesso prendendovi parte, agli ultimi splendori dell’età di Lorenzo il Magnifico e alla cacciata della famiglia Medici, alla predicazione apocalittica del Savonarola e alla sua disgrazia, all’ascesa di Roma sotto Giulio II e ai papati dei Medici, alla tragedia del Sacco di Roma e all’assedio delle truppe imperiali alla fragile Repubblica fiorentina, al nuovo autoritario regime mediceo e all’esilio degli oppositori (tra i quali, volontariamente, lui stesso), al nuovo splendore dell’Urbe sotto Paolo III e i suoi successori, alle lacerazioni della Cristianità divisa dagli scismi, al profilarsi della Controriforma.
Generoso e sospettoso, schietto e prudente, amabile e brusco, Michelangelo è uomo dalle mille contraddizioni, che emerge più affascinante e carismatico ogni volta che si riprende in considerazione l’immensa mole dei capolavori da lui creati e dei documenti che ci guidano a ricostruirne la vita, l’opera e gli affetti.

Cristina Acidini
curatrice della mostra
Michelangelo. Divino artista
Genova – Palazzo Ducale - Appartamento del Doge e Cappella Dogale
dal 21 ottobre 2020 al 14 febbraio 2021
da martedì a domenica, ore 10-19 lunedì chiuso la biglietteria chiude un'ora prima
biglietti: 12€ intero - 10€ ridotto - 4€ scuole; bambini e ragazzi fino a 14 anni - bambini fino a 6 anni gratuito
la mostra è a cura di Cristina Acidini, con Alessandro Cecchi ed Elena Capretti e realizzata in collaborazione con MetaMorfosi Associazione Culturale