Riceviamo e pubblichiamo
Domani, giovedì 8 ottobre, due appuntamenti su Rai Storia: terzo episodio “Per la fede e per il trono” per la serie “a.C.d.C.” mentre per “Storia del mondo” il professor Barbero parla di rivoluzioni antiche.

“a.C.d.C.” racconta l’Europa in fiamme: “Per la fede e per il trono”
Con l’ascesa del Protestantesimo, l’Europa viene catapultata in una sanguinosa guerra. Sul fronte cattolico, la Francia si vede indebolita dalla reggenza di Caterina de’ Medici.  La Spagna affronta una rivolta. In Scozia, la regina rischia di perdere il trono per amore. Mentre la protestante Inghilterra soffia sul fuoco, i monarchi europei stentano a conservare il potere. L’Europa in fiamme è il terzo episodio de “Per la fede e per il trono” per la serie “a.C.d.C” introdotta dal professor Alessandro Barbero e in onda in prima visione giovedì 8 ottobre alle 21.10 su Rai Storia

La Storia del mondo con il professor Barbero: le rivoluzioni antiche
Tra il 300 a.C. e il 700 d.C. il mondo viene scosso da una serie di rivoluzioni spirituali. Ne parla il professor Alessandro Barbero nell’appuntamento di “Storia del mondo” in onda giovedì 8 ottobre alle 22.10 su Rai Storia. Nell’antica India, il sanguinario principe Ashoka si converte al buddismo, in un momento in cui l’impero Maurya era in grande espansione, mentre in Cina nesce l’esercito di Terracotta, ultimo tentativo di rendere eterno il proprio impero da parte dell’imperatore Qin. Cleopatra d’Egitto, invece, si presentava come l’incarnazione della dea Iside e la sua influenza sull’imperatore Giulio Cesare convinse il dictator perpetuus a voler essere adorato come un dio. Poi, però arrivano, inarrestabili, il cristianesimo e, successivamente, l’Islam. “Storia del mondo” racconta la conversione di Paolo sulla via di Damasco, la vasta diffusione del martirio cristiano e l’espandersi dell’Islam, visto attraverso la storia dello schiavo Bilal, che partecipò alla costruzione della prima moschea e fu tra i primi a usare la chiamata alla preghiera, l’Adhan.  Dall’altra parte del mondo, invece, l’impero Nazca, praticava sacrifici umani in Perù per compiacere le divinità nella città sacra di Cahuachi. Sacrifici che, però, non bastarono a salvarli dalla siccità e dalle inondazioni.