Riceviamo e pubblichiamo
Il Quirinale tiene a battesimo “Dante 700”, la nuova spettacolare mostra fotografica di Massimo Sestini. L'esposizione sarà visitabile sul web fino all'11 ottobre. A fine mese, l'allestimento si sposta a Firenze e si aprirà al pubblico. 20 scatti mozzafiato, realizzati dal grande fotoreporter tra Firenze, Verona, Venezia e Ravenna, raccontano la contemporaneità del Sommo Poeta a 700 anni dalla sua scomparsa.

Le parole della Commedia, il mondo lirico, politico ed emozionale di Dante, perfino il suo profilo inequivocabile fanno parte da sempre del nostro Dna culturale ed espressivo.
Tracce e sottotracce del Sommo Poeta sono ben presenti nella contemporaneità, nell’immaginario di tutti come nella vita di ogni giorno, nei luoghi della cultura come nelle strade delle nostre città: è questo il filo conduttore di “Dante 700 – Un ritratto di Dante e i luoghi del poeta nelle fotografie di Massimo Sestini”, la mostra inaugurata oggi, sabato 3 ottobre, dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella Palazzina Gregoriana del Palazzo del Quirinale, per celebrare il VII centenario della morte dell’Alighieri
Un racconto fotografico in 20 immagini, in formato 150×100, realizzate da Massimo Sestini, fotoreporter di fama internazionale, noto per la sua capacità di cogliere la realtà con uno sguardo inedito e con tecniche fotografiche sperimentali e non convenzionali. Da Firenze, città natale di Dante, a Ravenna, dove sono conservate le sue spoglie, passando per la sorgente dell’Arno sul Monte Falterona. Ma anche Venezia, Roma, Verona e Poppi, per scoprire – come in un vero reportage – quanto il volto del poeta continui ad accompagnare le nostre vite

Ravenna, murales dell’artista
brasiliano Kobra

“Dante 700” è realizzata con la consulenza artistica di Sergio Risaliti, critico d’arte, curatore, scrittore e direttore del Museo Novecento di Firenze, e con la consulenza scientifica di Domenico De Martino, docente dell’Università di Pavia e direttore del festival Dante 2021 a Ravenna. La mostra è organizzata dall’Associazione MUS.E, è promossa dal Comune di Firenze e dai Musei Civici fiorentini, con il sostegno del Ministero per i beni, le attività culturali e il turismo, e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale
La mostra rimarrà allestita al Quirinale fino all’11 ottobre e sarà visitabile in maniera virtuale, attraverso un tour realizzato da MUS.E e pubblicato sui siti web del Quirinale, del Comune di Firenze e di MUS.E. 
Le 20 fotografie di Massimo Sestini_ Lo sguardo di Sestini, sempre proiettato al futuro, emozionante e mai banale, scongiura l’effetto cartolina anche attraverso l’impiego di strumentazioni innovative. Con un’asta telescopica, sormontata da una fotocamera leggerissima, Sestini porta il visitatore letteralmente all’altezza della statua di Dante in una Piazza Santa Croce, a Firenze, svuotata dal Covid. Con un drone, invece, fotografa l’artista Enrico Mazzone intento a realizzare l’opera lunga 97 metri, Divina Commedia, all’interno del Mercato Coperto di Ravenna. 
E ancora, immerso nella laguna veneziana, con maschera, pinne e boccaglio, il fotoreporter sfida i vaporetti per immortalare “La barca di Dante”, opera in bronzo dello scultore georgianoGeorgy Frangulyan. 
Tra gli highlights della mostra, altre due foto che regalano uno sguardo assolutamente inedito. 
La prima, un’incredibile immagine del Giudizio Universale di Giorgio Vasari e Federico Zuccari che decora la cupola della cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze. La foto, che offre – per la prima volta – una visione dell’affresco dall’alto verso il basso, è stata realizzata grazie a una fotocamera radiocomandata calata con un filo da pesca dalla sommità della lanterna del Duomo, a 85 metri di altezza. 

Firenze, Cattedrale di
Santa Maria del Fiore,
Giudizio Universale di Vasari e Zuccari
Cupola del Brunelleschi

La seconda, un’immagine simbolica di Firenze che – ripresa dall’alto – diventa un pianeta: Sestini l’ha realizzata sporgendo da un elicottero una macchina fotografica per immagini sferiche legata a un palo lungo otto metri. Non mancano scatti tratti dalla cronaca, tra liceali alle prese con le terzine dantesche e opere di street art che celebrano con creatività il grande genio della letteratura. 
Il portale ligneo disegnato da Botticelli_ I 20 scatti sono accompagnati da un capolavoro del Rinascimento: un portale ligneo, proveniente dal Museo di Palazzo Vecchio, realizzato nel 1480 da Giuliano da Maiano e Francesco di Giovanni detto il Francione, su disegno di Sandro Botticelli. Gli intarsi ritraggono Dante a figura intera. Si tratta di un’opera preziosa, sia per il suo valore intrinseco sia per l’immagine del poeta che ci ha tramandato. 
Enel è sponsor ufficiale di “Dante 700”. Enel è da sempre impegnata nel valorizzare l’energia che scaturisce dalla scintilla della cultura, dell’arte, della poesia; valori che affondano le radici nella storia di una grande azienda italiana che ha contribuito allo sviluppo del Paese fino a diventare oggi uno dei leader globali della transizione energetica. La grandezza di Dante lo rende un poeta senza tempo, eterno, capace di cucire passato, presente e futuro e di dare speranza all’umanità anche e soprattutto in un tempo difficile come quello che stiamo vivendo. Per questo Enel sostiene la mostra “Dante 700”, nel segno di una vocazione alla ricerca costante della bellezza, dell’innovazione e della sostenibilità che siano in grado di creare valore condiviso a lungo termine per le comunità e per le generazioni di domani

Firenze, piazza Santa Croce
statua di Dante

A fine ottobre “Dante 700” si trasferirà a Firenze e si aprirà al pubblico. Mentre da gennaio 2021, la mostra sarà ospitata nelle principali capitali straniere, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con gli Istituti italiani di Cultura. 
Completa la mostra il libro fotografico “Dante 700”, curato da Massimo Sestini ed edito da Centro Di (Centro di documentazione internazionale sulle Arti), che raccoglie in oltre 40 scatti l’intero lavoro del fotoreporter dedicato al Poeta. 
Il virtual tour della mostra è disponibile su: 
www.quirinale.it 
www.comune.fi.it 
www.musefirenze.it