Riceviamo e pubblichiamo
Domani, venerdì 2 ottobre, tra i programmi Rai uno speciale di Rai Storia sui Sette re di Roma mentre Andrea Angelucci si addentra nella incontaminata Tuscia.

L’Art Rider: Andrea Angelucci dal monte Amiata alla Valnerina
Cosa spinge un uomo a ritirarsi nella più austera solitudine, abbandonando ogni cosa? Partendo da questo interrogativo, Andrea Angelucci si incammina tra i boschi fatati e le montagne incontaminate della Tuscia nel nuovo appuntamento con “Art Rider” in onda venerdì 2 ottobre alle 21.15 su Rai5. Partendo dalle pendici del Monte Amiata, Andrea si perde davanti alle opere del Parco di Bomarzo e alla misteriosa architettura del giardino della Scarzuola, sulle tracce di Francesco d’Assisi, il santo viaggiatore. Prima di ripartire per continuare il suo viaggio incontrerà Pietro, uno degli ultimi eremiti che vive in una piccola casa medievale alle pendici del Monte Aspra, in provincia di Terni.  

I sette re e la leggenda di Roma  
Le origini di Roma si confondono nella leggenda. La tradizione, ripresa dagli storici latini di età imperiale, attribuisce la fondazione della città ad un re di origine divina, Romolo, che il 21 aprile del 753 a.C. traccia alle pendici del colle Palatino il recinto sacro che delimita il nuovo villaggio. A lui succedono tre re di origine latina, Numa Pompilio, Tullo Ostilio e Anco Marzio, e tre re di origine etrusca, Tarquinio Prisco, Servio Tullio e Tarquinio il Superbo. Quest’ultimo viene cacciato nel 505 a.C. quando Roma diventa una Repubblica. Con la guida di Cristoforo Gorno e con l’aiuto di storici e archeologi, lo speciale di Rai StoriaI sette re” – scritto da Gorno con Giancarlo Di Giovine e la regia di Graziano Conversano – in onda venerdì 2 ottobre alle 21.10, riscopre gli eventi leggendari legati alla nascita della città eterna, confrontandoli con i dati scientifici e le scoperte archeologiche, per comprendere i motivi della fortuna di Roma. I dati archeologici indicano che il Palatino, il colle su cui sorge Roma, era già occupato da una comunità di pastori nel 1000 a.C.. Gli scavi hanno però rivelato la presenza delle fondazioni di un muro che delimita il colle, databile alla metà dell’VIII, l’epoca della mitica fondazione. Gli episodi tramandati dalla tradizione e dagli storici latini, il ratto delle sabine come la sfida tra gli Orazi e i Curiazi, vanno infatti letti e interpretati come momenti diversi della crescita di Roma: lo scontro e l’integrazione tra le diverse tribù presenti nella zona, il consolidamento delle istituzioni e l’espansione militare. Quella della Roma dei re è un’avventura avvincente, scandita da episodi leggendari e personaggi fantastici, attraverso i quali si raccontano i momenti e le caratteristiche della crescita di Roma e del suo dominio sul territorio.