Riceviamo e pubblichiamo
Mercoledì 30 settembre, alle ore 18, nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale a Genova verrà presentato il volume “Genova di Carta – Guida letteraria della città” di Alessandro Ferraro.

Genova di carta, guida letteraria della città di Alessandro Ferraro (Edizioni il Palindromo) verrà presentata mercoledì 30 settembre 2020 ore 18, Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, nella città della Lanterna. Dialogano con l’autore Ernesto Franco e Enrico Testa.
Per l’accesso la prenotazione è obbligatoria contattado Luoghi d’Arte: 0104037691 – info@luoghiarte.it

Genova di carta è una guida letteraria della città, uno strumento per osservarla attraverso il filtro magico della scrittura. Il lettore curioso si lascia condurre dai grandi della letteratura italiana contemporanea che sanno suggerirgli perché Genova sia fatta per perdersi da ponente a levante, davanti a un mare senza limiti.
Capitale della poesia dalle molteplici possibilità, Genova dà sollievo a Guido Gozzano ed esalta Dino Campana, qui vaga Camillo Sbarbaro; è la città dei ricordi per Eugenio Montale e dell’anima per Giorgio Caproni, il quale dà prova che spesso i luoghi descritti nei versi diventano qualcos’altro. Ritroviamo Genova nel gusto dell’aneddoto di Edoardo Sanguineti e nel senso di gratitudine di Eugenio De Signoribus, ed è la città in cui Enrico Testa riesce a riconoscere l’“altrove”.
Porto sicuro di molti romanzieri, fra i quali Remigio Zena, Flavia Steno, Giovanni Arpino, Mario Soldati, Antonio Tabucchi, Rossana Campo, Maurizio Maggiani, Ernesto Franco e Bruno Morchio. Città a cui approdano o da cui salpano Carlo Emilio Gadda, Anna Maria Ortese e altri celebri scrittori; Genova è anche la casa dei cantautori, da Fabrizio De André a Gino Paoli.
In questa approfondita perlustrazione critica, tra moli, carruggi, palazzi, salite, ascensori, tutti trovano spazio e giocano un ruolo da protagonisti nella mappa letteraria della città.
Il volume si chiude con un’appendice in cui l’autore dialoga con il poeta Enrico Testa e lo scrittore Ernesto Franco.