rubrica a cura di Fabrizio Capra
Paolo Lucà ha presentato il programma dei concerti del Folk Club, iconico locale torinese. Presentato anche l’innovativo sistema di trasmissione in streaming per assistere, a pagamento, alle serate del Folk Club direttamente da casa propria. 

Un emozionato Paolo Lucà, finalmente al microfono del club fondato nel 1988 da suo padre Franco, ha presentato la XXXIII Stagione di concerti del FolkClub che si terrà in Via Perrone con il pubblico in presenza e insieme in diretta streaming a pagamento, grazie ad un impianto tecnologico nuovissimo – finanziato anche grazie al contributo della Compagnia di San Paolo e al costante appoggio della Regione Piemonte – che permetterà a quanti non potranno assistere al live di godere comunque della grande musica in programma attraverso la diretta sul canale del FolkClub della piattaforma Vimeo.

Beppe Gambetta
foto Fabrizio Capra

Il piccolo palco della cave  diventerà così una finestra sul mondo della musica d’autore e un esperimento di fruizione ibrida che riunisce in un’unica esperienza la voglia di concerti e incontri con gli artisti. Non solo video, però: il suono del club sarà gestito attraverso un nuovo mixer digitale e il pubblico avrà la sorpresa di un locale rinnovato, con un nuovo bar.
Il programma è, naturalmente, molto italiano.

Carlo Pestelli

Qualche concerto recuperato dalla scorsa Stagione (Elsa Martin, Davide Ambrogio, Simone e Niccolò Bottasso in Linguamadre: il canzoniere di Pasolini che apre la Stagione venerdì 9 ottobre e Flo accompagnata dalla chitarra di Cristiano Califano), due presentazioni degli ultimi progetti discografici di artisti torinesi di grande talento come Carlo Pestelli e Lastanzadigreta, il ritorno di Paolo Capodacqua – dopo tante volte sul palco insieme a Claudio Lolli – con il nuovo album solista e quello del bluesman sardo Francesco Piu, il concerto di presentazione del nuovo disco della solista del Canzoniere Grecanico Salentino Marta Mazzotta, la festa natalizia imperdibile del chitarrista e cantante della Treves Bluesband Alex Gariazzo che con un eclettico quartetto interpreterà brani di John Lennon con il contributo di ospiti illustri.

Alex Gariazzo
foto Fabrizio Capra

Ma non solo: in programma anche alcuni coraggiosi concerti internazionali ad arricchire, se si riusciranno a fare, il panorama. L’imperdibile incontro con il bluesman del Niger Bombinoin un inedito duo con Adriano Viterbini chitarrista e fondatore dei Bud Spencer Blues Explosion; il fondatore degli Art Ensemble of Chicago Famoudou Don Moye, il talento cubano del piano jazz Roberto Fonseca.
Il calendario ufficiale si ferma con il 2020, ma sono già molti i concerti in programma nella seconda parte di stagione: Sara MariniSergio BerardoPatrizio FariselliBirkin Tree con Tom StearnAlfio AnticoMaggie McInnes & CalumLuigi Cinque e Alexander Balanescu, il trio Taufic Beccalossi Buschini, l’imperdibile Beppe Gambetta… ad essi, nei prossimi mesi, se ne aggiungeranno altri!
La presentazione è stata intramezzata da un breve assaggio di musica dal vico con Alex Gariazzo e Beppe Gambetta
IL PROGRAMMA COMPLETO