Riceviamo e pubblichiamo
Palazzo Mazzetti di Asti ospiterà dal 19 settembre 2020 al 17 gennaio 2021 la mostra “Asti, città degli Arazzi”, mostra esclusiva interamente dedicata al territorio e alla manifattura locale. 

Dopo il grandissimo successo ottenuto con la grande mostra “Monet e gli impressionisti in Normandia” conclusasi il 16 febbraio e che ha raggiunto il suo record di visitatori con 58798 presenze e dopo la chiusura dovuta all’emergenza sanitaria Covid-19, dal 19 settembre la Fondazione Asti Musei organizza a Palazzo Mazzetti una mostra esclusiva interamente dedicata al territorio e alla grande manifattura locale: Asti, Città degli arazzi.

Apollo E Dafne, 1967
da Corrado Cagli
Tessitura: Arazzeria Scassa 290×530 cm
Asti, Collezione Fondazione Cassa di Risparmio di Asti

Asti riprende il via e lo fa partendo proprio dalla sua storia, da alcuni grandi personaggi che ne hanno segnato le tappe e che, tramite l’arte del telaio, l’hanno resa nota in tutto il mondo per maestranze e prodotti di eccellenza.
Attraverso l’esposizione di 21 arazzi, la città vuole rendere omaggio all’attività di Ugo Scassa e di Vittoria Montalbano, due delle più prestigiose manifatture astigiane protagoniste di un capitolo importante e unico nell’ambito del rapporto tra la città e l’ambiente artistico e culturale a partire dagli anni Sessanta del Novecento.
In mostra grandissimi esempi realizzati da questi laboratori che hanno sia interpretato capolavori del Novecento che avviato collaborazioni con noti artisti italiani: gli arazzi Apollo e Dafne (1967) di Corrado Cagli; Composizione astratta (1968) e Pittura Murale (1980) da Luigi Spazzapan; Teatro delle Marionette da Paul Klee e Tiro al bersaglio (1986) da Felice Casorati e sempre dall’arazzeria Scassa proviene Composizione astratta (2005) di Paolo Conte.

Pittura murale, 1980-1987
da Luigi Spazzapan
Tessitura: Arazzeria Scassa 193×260 cm
Asti, Collezione Fondazione Cassa di Risparmio di Asti

Di Valerio Miroglio sono Omaggio a Rubens e Doppio sole (1989), Flora (1991) e F. Bomb (1986) e sempre realizzate al telaio da Vittoria Montalbano sono le opere esposte di Francesco Preverino, Sandro de Alexandris ed Eve Donovan.

La mostra Asti, Città degli arazzi è realizzata dalla Fondazione Asti Musei, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, dalla Regione Piemonte, dal Comune di Asti e dalla Camera di Commercio di Asti, sponsor Gruppo Cassa di Risparmio di Asti e con la collaborazione di Arthemisia per la comunicazione e la promozione.

Asti, Città degli arazzi
Palazzo Mazzetti
Corso Vittorio Alfieri, 357 – Asti
Fondazione Asti Musei
www.fondazioneastimusei.it
info@fondazioneastimusei.it
T. +390141530403
orari: Martedì – domenica 10.00 - 19.00 (la biglietteria chiude un’ora prima) - Lunedì chiuso