Riceviamo e pubblichiamo
Domani, venerdì 11 settembre, “Passato e Presente” propone una puntata dedicata all’Inghilterra dei Beatles mentre “Art Rider”, serie in sei puntate e in prima visione, presenta il viaggio da Gabii a Subiaco.

A “Passato e Presente” l’Inghilterra dei Beatles con Paolo Mieli e il professor Ferdinando Fasce
All’inizio degli anni Sessanta, una band formata da quattro ragazzi di Liverpool, i Beatles, scala in poco tempo le classifiche musicali, prima d’Inghilterra e poi di tutto il mondo. I lori concerti fanno il tutto esaurito ovunque. Le ragazze urlano e si strappano i capelli. I Beatles ricevono migliaia di lettere dai fan e dove arrivano creano disordini a causa della folla che li segue ovunque. È la “Beatlmania”. Ne parlano il professor Ferdinando Fasce e Paolo Mieli a “Passato e Presente”, il programma di Rai Cultura in onda venerdì 11 settembre alle 13.15 su Rai 3 e alle 20.30 su Rai Storia. Il loro successo li porta a essere “più famosi di Gesù Cristo”, come dichiarerà in una celebre e controversa frase il loro leader John Lennon. Negli anni Sessanta, dove il fermento giovanile trova sbocco nelle proteste e nelle manifestazioni di massa e dove gruppi radicali sognano un mondo diverso, la musica dei Beatles fa da colonna sonora, segnando non solo la storia della musica, ma un’intera epoca. 

Al via “Art Rider”: in prima serata il viaggio da Gabii a Subiaco
Arte, avventura e mistero alla scoperta dei luoghi più nascosti e misteriosi d’Italia con l’archeologo Andrea Angelucci: è la serie in prima visione “Art Rider” in onda da venerdì 11 settembre alle 21.15 su Rai5. In sei puntate, Andrea Angelucci, giovane e dinamico archeologo, eclettico e imprevedibile travel designer, con l’aiuto di infografiche che permettono allo spettatore di orientarsi geograficamente e riassumere in maniera sintetica le informazioni di viaggio, visita in lungo e largo la Penisola, ricca di beni artistici che spesso sfuggono anche all’occhio del visitatore più attento. Nascosti tra i boschi, custoditi in cima a montagne innevate, dimenticati in un castello diroccato, questi tesori che raccontano lo splendore di epoche passate giacciono da secoli negli angoli più sperduti delle regioni italiane, in attesa di essere riscoperti e valorizzati. Per individuare e raggiungere questi luoghi spesso avvolti da misteri e leggende non bastano zaino in spalla e buona volontà, ma conoscenza della storia e del territorio, spirito di avventura e un pizzico di fortuna. Avvicinarsi a questi tesori nascosti infatti spesso comporta affrontare scalate, tempeste di neve, percorrere sentieri sconosciuti e trascorrere più di qualche notte dentro una tenda. Inseparabile compagno di viaggio è il taccuino di Angelucci, un diario di straordinaria bellezza nel quale Andrea disegna e dipinge i panorami e le opere d’arte che scopre durante il suo itinerario. Le puntate toccheranno varie location italiane, da Gabii a Subiaco, alla scoperta delle bellezze della valle dell’Aniene, da Roma a Melfi, alla ricerca dell’Oriente tra le strade d’Italia, tra icone greche e mosaici bizantini. Da Tagliacozzo a Castelli, con l’antica tradizione della transumanza, proclamata dall’Unesco Patrimonio Mondiale Immateriale dell’Umanità. Dal Monte Amiata alla Valnerina, tra i boschi fatati e le montagne incontaminate della Tuscia, con il Parco di Bomarzo e la misteriosa architettura della Scarzuola, da Pietravairano a Cancello, per immergersi nelle acque del golfo di Napoli, alla ricerca dei resti della città sommersa di Baia e, per finire, da Monte D’Accoddi a Sant’Antioco, alla scoperta della Sardegna, culla della civiltà nuragica e di un’antica tradizione fenicia, custodita da una donna. Nella prima puntata, la tappa è da Gabii a Subiaco. Messo in ombra dal mito del suo vicino Tevere, l’Aniene è un fiume spesso dimenticato, anche dagli stessi romani. Eppure le sue acque hanno visto la fondazione della Città Eterna, contribuendo alla nascita dell’Impero. Andrea ripercorre il suo corso fino alla fonte, incontrando santuari nascosti e borghi affascinanti ricchi di opere d’arte dimenticate, come l’antica Gabii. Andrea viaggerà alla scoperta delle bellezze della valle dell’Aniene, fino a Subiaco, al monastero di San Benedetto. Qui potrà respirare la calma e la santità dei luoghi che hanno ispirato artisti, monaci e artigiani, a due passi dalle celle in cui si rifugiò il Santo Eremita.