Riceviamo e pubblichiamo
La lectio dell’immunologo Alberto Mantovani apre il Festival della Mente di Sarzana il 4 settembre.

Negli ultimi anni sta diventando realtà il sogno dei padri della medicina: utilizzare le armi del sistema immunitario nella lotta contro il cancro.

Le terapie immunologiche si sono affiancate con successo alle strategie tradizionali.
Il sogno, ora, è trovare nuove armi sempre più efficaci, ma anche coniugare l’avanzamento tecnologico con la sostenibilità.
Un’altra sfida è capire – e plasmare – la risposta immunitaria contro il virus Covid-19.
Infine, ma non ultima, la condivisione delle terapie più nuove ed efficaci, a livello mondiale, a beneficio della salute di tutti.
Questo il tema dell’incontro “Immunità, dal cancro a Covid-19: sogni e sfide” che vedrà protagonista al Festival della Mente di Sarzana  l’immunologo Alberto Mantovani venerdì 4 settembre alle ore 17.30 in piazza Matteotti.

Alberto Mantovani è professore emerito presso Humanitas University, ateneo dedicato alla medicina e alle scienze della vita, e direttore scientifico dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas. In passato ha lavorato in Inghilterra e negli Stati Uniti, ed è stato capo del Dipartimento di Immunologia dell’Istituto Mario Negri di Milano. Ha contributo al progresso delle conoscenze nel settore immunologico sia formulando nuovi paradigmi sia identificando nuove molecole e funzioni. È il ricercatore italiano più citato nella letteratura scientifica internazionale. Per la sua attività di ricerca ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali. Tra i suoi saggi divulgativi, I guardiani della vita (Dalai, 2011),  Immunità e vaccini (Mondadori, 2016), Non aver paura di sognare. Decalogo per aspiranti scienziati (La Nave di Teseo, 2016), Bersaglio  mobile (Mondadori, 2018), I vaccini fanno bene (La Nave di Teseo, 2020), Il fuoco interiore (Mondadori, 2020).