Riceviamo e pubblichiamo
Appuntamento al ristorante Marcelin, a Montà d’Alba, in provincia di Cuneo, il 2 settembre per il primo "momento" dove si incontrano e si miscelano conversazioni, reading teatrali, nusica dal vivo e degustazioni. Nei tre mercoledì successivi "Gustose Narrazioni" prosegue in altri ristoranti.

Il 2 settembre, presso il ristorante Marcelin di Montà d’Alba (CN), prende il via Gustose Narrazioni, una rassegna di piacevoli conversazioni letterarie con ospiti e autori, accompagnate da reading teatrali e musica dal vivo, degustazioni di piatti a tema e vini abbinati.

L’idea di Gustose Narrazioni nasce dal desiderio di “contaminare” il mondo del food&wine con contenuti culturali di qualità, dimostrando che è possibile – e piacevole – “fare cultura” attraverso l’enogastronomia. Il progetto nasce da un gruppo di persone che a vario titolo si occupano di food e comunicazione nella zona di Roero e Monferrato, in Piemonte, un territorio particolarmente vocato all’enogastronomia: Chiamatemi Ismaele (collettivo di lettura e scrittura), il Fuori Tempo di Canale d’Alba, il Consorzio di Tutela del Roero, la casa editrice torinese Il Leone Verde, la compagnia teatrale Teatro di TELA e il trio d’archi Gli Archimedi.
All’interno di Gustose Narrazioni il cibo non sarà il protagonista assoluto, ma un ottimo spunto per parlare d’altro (letteratura, musica, cinema, teatro). Ogni serata prenderà spunto da un libro della collana Leggere è un gusto di Leone Verde Edizioni e prevederà un dialogo con l’autore o uno spettacolo a tema, musica e letture di brani.

Ogni chef proporrà un menù a tema, accompagnato dalle focacce gourmet del pizza chef Davide Di Bilio (Pizzeria Fuori Tempo, Canale d’Alba); le cantine del Consorzio di Tutela del Roero offriranno i propri vini in degustazione. A ogni partecipante, inoltre, verrà donato il libro ispiratore della serata.
Per questo primo ciclo di incontri, il tema portante sarà il viaggio: fisico o immaginario, reale o fantasioso, mistico o avventuroso, è uno degli ingredienti fondamentali della narrazione. Ma anche della cucina, che se si presenta sotto l’aspetto della “tradizione”, nasconde sempre esplorazioni, contatti, contaminazioni. Si viaggerà con le parole di quattro grandi classici della letteratura mondiale, ossia Salgari, Dante, Omero e Jules Verne, ma anche con i piatti realizzati da alcuni degli chef più interessanti del nostro territorio.
Mercoledì 2 settembre alle ore 19.45 presso il ristorante Marcelin di Montà d’Alba si comincia con A tavola con Sandokan. I piatti meticci immaginati da Emilio Salgari sono un incontro tra ingredienti esotici e cucina tradizionale piemontese.

Partendo dagli episodi dei libri del ciclo dei pirati della Malesia, parliamo dell’incontro tra la cucina italiana di fine Ottocento e gli ingredienti che stanno arrivando insieme ai nuovi cittadini da tutto il mondo.
Enrico Di Palma dialogherà con Andrea Perin, autore del libro Affamato come una tigre, accompagnati dalle letture di Teatro di TELA e dalla musica di Luca Panicciari (violoncello) e Giorgio Boffa (contrabbasso). Lo chef Andrea Ferrucci proporrà un menù di tre piatti a tema, fra cui una degustazione di focaccia gourmet in collaborazione con il pizza chef Davide Di Bilio; durante la serata sarà possibile degustare i vini della cantina Michele Taliano di Montà. Il costo è di 40 € (con libro in omaggio) ed è necessaria la prenotazione (online tramite il sito http://www.gustosenarrazioni.it, oppure presso il ristorante Marcelin di Montà o il Fuori Tempo di Canale). La serata si svolgerà all’aperto e in rispetto alle normative vigenti, ma in caso di pioggia l’evento sarà spostato in spazi interni.

La rassegna continua per i successivi tre mercoledì:
9 settembreLa cucina della Divina Commedia, con lo chef Stefano Paganini e lo spettacolo HELL O’ DANTE di Saulo Lucci (Ristorante Stefano Paganini – Castello di Magliano Alfieri – CN);
16 settembreL’Odissea in cucina, con gli chef Massimiliano Careri, Fabio Poppa, il maître chocolatier Riccardo Depretis, il pizza chef Davide Di Bilio e la scrittrice Anna Rita Zara (Ristorante ICIF, Castello di Costigliole d’Asti – AT);
23 settembreIn viaggio con Jules Verne, con lo chef stellato Michelangelo Mammoliti e la scrittrice Irene Cabiati (Ristorante La Madernassa, Guarene – CN).

Infine ci sarà un evento di chiusura a dicembre con lo chef stellato Davide Palluda, che ci proporrà un viaggio alla scoperta del tartufo nell’arte e nella letteratura.
Informazioni: Gustose Narrazioni – www.gustosenarrazioni.itinfo@gustosenarrazioni.it
La rassegna è sponsorizzata da Confartigianato Cuneo all’interno del progetto Creatori di Eccellenza, e inoltre da Banca d’Alba, Associazione Commercianti di Alba e Cavalieri di San Michele del Roero. I vini in degustazione sono offerti da alcune cantine del Consorzio di Tutela del Roero, selezionate direttamente dagli chef: Michele Taliano, Malvirà, Cascina Ca’ Rossa, Monchiero Carbone, Matteo Correggia, Alberto Oggero, Cascina Fornace, Cascina dei Conti di Roero.

LE DICHIARAZIONI
«Non esistono aspetti di una cultura più prestigiosi di altri - racconta Enrico Di Palma del collettivo Chiamatemi Ismaele, conduttore delle serate - e per noi è fondamentale che la cucina, che in questi anni è innegabilmente sotto i riflettori, inizi a dialogare con la letteratura, il teatro, la musica. È ora che l’enogastronomia venga considerata non più come una moda, ma come un veicolo di riflessione, divertimento, sfida intellettuale; allo stesso modo, le “arti” tradizionali devono scendere dal loro piedistallo e iniziare a viaggiare in mezzo alla gente, per le strade, su internet e, perché no, a tavola».
«Eventi come questo - aggiunge Francesco Monchiero, presidente del Consorzio di Tutela del Roero - sono molto importanti per la valorizzazione del nostro territorio: è necessario fare rete fra ristoratori, produttori vinicoli, esperti in comunicazione e appassionati, ed è ancora più significativo farlo attraverso la cultura. Il Roero ha profonde radici da proteggere, ma questo non vuol dire rimanere immobili: vuol dire, al contrario, diffondere, condividere, ibridare. In una parola, viaggiare».
«Oltre all’arte degli chef - spiega Virginia Scarsi, direttore artistico della rassegna - daremo spazio anche alla creatività di musicisti, attori e artisti in genere, che sono fra le categorie più fortemente colpite dall'emergenza Covid, perché riteniamo che siano una grande risorsa da tutelare e valorizzare. Il nostro format di “varietà letterario” potrà essere replicato in altri ristoranti e con altre tematiche: speriamo che questi primi eventi incontrino il favore del pubblico, perché abbiamo molte altre idee in cantiere».