di Alice Sansebastiano
Torna una “penna” che ci fa piacere ospitare sulle pagine della nostra rivista. Alice Sansebastiano ci racconta in modo sempre appassionato le sue esperienze di “vacanze”. Oggi spazio a Praga e Vienna due città da visitare almeno una volta nella vita.

Quest’anno è risultato un periodo davvero molto triste e molto particolare… a livello personale non è iniziato nel migliore dei modi e poi è continuato ancora peggio con l’arrivo della pandemia che tutti bene conosciamo.

Avevamo, come tutti, dei progetti per l’estate e, addirittura, anche per l’inverno, progetti  che, come a milioni di italiani  e persone nel mondo, sono saltati.
Cosi abbiamo deciso che, in ogni caso, qualche giorno in giro per il mondo insieme alla coppia fissa dei nostri due amici viaggiatori e l’aggiunta di mio fratello e del fratello del mio amico saremmo partiti.
Destinazione vacanza culturale… Praga e Vienna.
Voli low cost  con Ryanair e ostelli per divertirci e spendere poco. E così via…. partenza!

Il primo ostello (oltretutto bellissimo) era in centro a Praga e questo ci ha permesso di goderci al meglio la città perché l’abbiamo vissuta in pieno. 
Eravamo a pochissimi passi dal Ponte Carlo che conduce alla città vecchia dominata da uno splendido castello.
La magia della città  è quasi indescrivibile: tutto è curato nei minimi dettagli, dai palazzi, alle strade, ai lampioni.
Sembrava di essere dentro una cartolina: tutti gli edifici sono palazzi storici e quindi ricchi di fascino e di storia.
Incredibile come città. Abbiamo visitato ovviamente la piazza della città vecchia, il duomo, l’orologio astronomico, la casa danzante e molto molto altro. Tutti i vari quartieri, i ponti, le viuzze caratteristiche… magico davvero.
Anche l’isoletta centrale sotto il Ponte Carlo ricca di vegetazione e di giardini.
Insomma non ci siamo persi nulla.

Non sono mancate le visite culinarie dove abbiamo avuto modo di assaggiare diverse specialità del luogo.
Un ristorante particolarissimo è il Fleku: praticamente allestito internamente come una fiera ma a cielo aperto, ricordandoci che però è un ristorante. Davvero interessante dove tra risate e balli tipici abbiamo cenato allegramente.
Consiglio anche il Tdrol  un dolce tipico che si trova ad ogni angolo della città.
Nella ridente Praga ci siamo fermati per due giorni da qui il nostro tour è ripartito verso Vienna.
La ricca e moderna Vienna: sicuramente  parliamo di un altro tipo di città.
La magia che si respirava a Praga non la si trova a Vienna ma semplicemente perché si respira l’aria della grande e ricca città: negozi chic e grandi marche anche se ovviamente racchiude al suo interno una grande storia.

Ciò che mi ha colpito di più è  stato il Castello di Schönbrunn ovvero il castello di Sissi, veramente favoloso ricco di sfarzo con una distesa di giardini inimmaginabile. Abbiamo visitato tutto il parco da cima a fondo ed è da rimanere senza fiato.
Poi abbiamo deciso di prendere il big bus che ci ha condotto in tutti i punti più caratteristici della città a partire dalla Wiener staatsoper, al Castello di Hofburg , al Castello del Belvedere, al Stefhansdom (ovvero la Cattedrale di Santo Stefano).

Siamo poi scesi anche al Prater che è il parco giochi (quello che si vede nel telefilm Rex per intenderci) e ci siamo divertiti sulle giostre, tornando per qualche ora bambini.
Anche qui non poteva mancare l’assaggio della Torta Sacher, rito effettuato all’interno dello storico hotel Sacher.
È stata una vacanza favolosa davvero ricca di cultura di cibo e di magia… poi quando si sta con i propri amici ed un pezzo della propria famiglia nulla può andare storto.
Un viaggio che consiglio a tutti.

PRAGA

VIENNA