Riceviamo e pubblichiamo
La linea di liquori e distillati sarà inaugurata domenica 9 agosto con il Fernet e proseguirà nei mesi successivi con nuove creazioni in un mix di tradizione e originalità. Una produzione artigianale e “limitata” che si fonda su nuove collaborazioni e sul recupero delle materie prime.

A un secolo esatto dalla nascita del brand “Distillerie Subalpine”, avvenuta nel 1920 ad opera della famiglia Montalcini (il padre di Rita Levi Montalcini), Affini rilancia lo storico marchio con una nuova linea di liquori e distillati d’ispirazione “home made“, puntando sulla qualità degli ingredienti e su nuove intriganti collaborazioni con realtà produttive del territorio. Un progetto ambizioso in un periodo storico complesso che richiede idee e stimoli per la ripartenza.

Nel segno della sperimentazione e dell’innovazione le rinate “Distillerie Subalpine” made in Affini puntano, infatti, a ricreare storici liquori della tradizione e a crearne di nuovi e originali, attraverso una produzione artigianale dalla caratteristica  limitata, in base alle richieste e agli ordini dei clienti. Ma, anche, in un’ottica di virtuosa economia circolare interna, incentrata sulla rilavorazione delle materie prime utilizzate nei locali del Gruppo, in modo da portare ad esaurimento e valore ogni loro parte, dalle bucce di frutta e di ortaggi ai fondi di caffè.
La caratteristica di “Taylor made” permetterà di uscire con nuovi liquori e distillati “Distillerie Subalpine” ogni due mesi, nel rispetto della stagionalità dei prodotti. A inaugurare questa seconda vita del brand sarà, domenica 9 agosto, il Fernet, uno dei liquori italiani più conosciuti, spesso monopolio dei grandi marchi, dai bassi consumi nazionali ma dalla grande storia e autorevolezza. Protagonista del Fernet di Distillerie Subalpine sarà l’aloe e per la sua produzione è stato scelto un liquorificio alpino della Val di Susa. Nei mesi successivi nasceranno nuovi liquori come, per esempio, l’acquavite di canapa, il vino ippocratico, il Nuvolari, attraverso la collaborazione con Rinaldi, storica bottega di spezie, Guido Castagna, riso Gli Aironi, Olio Roi solo per citarne alcuni.

Altra grande novità del progetto “Distillerie Subalpine” è la decisione di non affidarsi a una rete di distribuzione ma di proporre le piccole produzioni artigianali soltanto nei locali di proprietà (“Affini San Salvario Riv.1” in Via Belfiore 16C e “Affini Porta Palazzo Riv.2” in Piazza della Repubblica 3, 100vini&Affini a greenpea), o attraverso il servizio e-commerce sul rinnovato sito web www.affinitorino.it. Una scelta ben precisa per garantire un prezzo finale calmierato, un giusto compenso sulle materie prime e, soprattutto, per mantenere il rapporto diretto ed esclusivo con i propri clienti.
Il progetto “Distillerie Subalpine” prenderà vita ufficialmente domenica 9 agosto, a partire dalle ore 18.30 in contemporanea presso “Affini Porta Palazzo Riv.2” in Piazza della Repubblica 3 e “Affini San Salvario Riv.1” in Via Belfiore 16C.

Con la degustazione guidata, in purezza, del Fernet sarà anche l’occasione per presentare i nuovi menù dei due locali. Menù che strizzano l’occhio all’attualità: in carta “take away” e riciclabile, saranno caratterizzati dai drink e dai piatti più apprezzati del percorso AFFINI, con degli inserti QRCODE in cui ogni giorno ci saranno nuove sperimentazioni e prodotti originali “scoperti” dai titolari durante i loro viaggi, nel rispetto della stagionalità. La drink list avrà un occhio di riguardo alle esigenze dell’estate: cocktail corroboranti, freschi, ed energizzanti, accompagnati da piatti con varianti saporite anche per vegetariani e vegani.
Sia Affini San Salvario che Affini Porta Palazzo resteranno aperti per tutta l’estate con un interessante programma di incontri e serate a tema (che vi proponiamo in fondo all’articolo).

In questo periodo di confusione e incertezza noi pensiamo con ottimismo al futuro ripartendo dal passato – Spiega Davide Pinto, founder affini – Questa è un’epoca in cui tutto deve essere messo a sistema, in cui bisogna sapersi reinventare con fantasia e creatività. Le parole d’ordine devono essere immaginazione, ma anche territorio, produzione locale, rispetto delle materie prime e recupero anche dei loro scarti in un’ottica di vincente economia circolare e digitalizzazione. Con l’Opificio Urbano vogliamo fare tutto questo, offrendo ai nostri clienti una vera e propria esperienza attraverso sapori nuovi o antichi e mantenendo con loro un rapporto sempre più diretto e trasparente. Perché non è facile essere Affini… anche ad Agosto!”.
Ciò che in passato è stata l’esperienza “home made” nella ricerca della materia prima – racconta Michele Marzella, Bar Manager di Affini – prenderà oggi nuova vita attraverso il riutilizzo delle lavorazioni dei prodotti che vengono utilizzati all’interno dei nostri locali. Creeremo nuovi liquori fatti in casa e cercheremo di aprire nuove strade per l’arte della mixologia, racchiudendo all’interno di un “vaso” ricco di sapori tutta la nostra esperienza e creatività”.

Affini San Salvario Riv.1 in Via Belfiore 16C e Affini Porta Palazzo Riv.2 in Piazza della Repubblica 3 resteranno aperti tutta l’Estate (tutti i giorni dalle 18.30 alle 3 del mattino, unico giorno di chiusura sabato 15 agosto). Un ricco calendario di appuntamenti accompagnerà la consueta proposta di food&cocktail.
Domenica 9 agosto – dalle ore 18.30 (Affini San Salvario e Affini Porta Palazzo) – Presentazione e degustazione del nuovo Fernet delle Distillerie Subalpine e presentazione dei nuovi menù e del nuovo sito web www.affinitorino.it;
Mercoledì 12 agosto – dalle ore 18.30 (Affini Porta Palazzo) - primo appuntamento con il Festival Musicale “Tra l'oleandro e il Baobab", direzione artistica a cura di Gipo di Napoli;
Mercoledì 19 agosto – dalle ore 18.30 (Affini Porta Palazzo) - secondo appuntamento con il Festival Musicale “Tra l'oleandro e il Baobab", direzione artistica a cura di Gipo di Napoli;
Mercoledì 26 agosto – dalle ore 18.30 (Affini Porta Palazzo) - terzo appuntamento con il Festival Musicale “Tra l'oleandro e il Baobab", direzione artistica a cura di Gipo di Napoli;
Giovedì 27 agosto - dalle 18.30 (Affini Porta Palazzo) - I sapori della Liguria sbarcano da Affini. Pairing e miscelazione con protagonisti l’olio e le olive di Olio Roi, in compagnia del produttore Paolo Boeri;
Mercoledì 2 settembre – dalle ore 18.30 (Affini Porta Palazzo) - quarto appuntamento con il Festival Musicale “Tra l'oleandro e il Baobab", direzione artistica a cura di Gipo di Napoli;
Giovedì 3 settembre - dalle ore 18.30 (Affini Porta Palazzo) - “Fiesta spagnola” in collaborazione con la Nuova portineria di Comunità e Spaccio di cultura;
Giovedì 10 settembre - dalle ore 18.30 (Affini Porta Palazzo) - I musicisti di Paolo Conte in piazza, in collaborazione la Nuova portineria di Comunità e Spaccio di cultura;
Venerdì 11 settembre – dalle ore 18.30 (Affini Porta Palazzo) - Serata errante "Serendipità" con presentazione del libro “Serendipity” in compagnia dell'autore Oscar Farnetti e di Davide Pinto, autore del capitolo “il Negroni Sbagliato”.