Riceviamo e pubblichiamo
Giovedì 30 luglio, alle ore 17.30, a Il Mulino di Mattie, Borgata Giordani 52 – Mattie, si terrà, nell’ambito del Valsusa Filmfest, un omaggio a Ugo Berga con la presentazione le libro “Noi partigiani. Memoriale delle Resistenza Italiana” di Gad Lerner. Ingresso gratuito e contingentato per garantire il distanziamento di sicurezza. www.valsusafilmfest.it

La 24ª edizione del Valsusa Filmfest era originariamente prevista dal 9 al 26 aprile 2020. In seguito all’emergenza Coronavirus, l’associazione Valsusa Filmfest ha inizialmente proposto una versione virtuale online negli stessi giorni di aprile e, con il graduale ritorno alla normalità, dal mese di luglio sta recuperando dal vivo alcuni degli eventi che non si erano potuti organizzare.

Giovedì 30 luglio, alle ore 17:30 presso il Mulino di Mattie, in Borgata Giordani 52, è in programma infine un omaggio alla memoria del partigiano Ugo Berga in cui verrà presentato il libro “Noi partigiani. Memoriale delle Resistenza Italiana” di Gad Lerner (edizioni Feltrinelli).
L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Mattie e saranno presenti Marina Pittau – Sindaco di Mattie, Andrea Galli – presidente del Valsusa Filmfest, Daniele Croce – insegnante e pronipote di Ugo Berga.
I futuristi dicevano che la guerra è l’igiene del mondo… ma in realtà è l’esatto contrario – disse Ugo Berga  – perché tira fuori dall’uomo cosa c’è di peggio, non quello che c’è di meglio. Per questo, la prima cosa che auguro alle generazioni future è la pace”.

Ugo Berga, presidente onorario dell’associazione Valsusa Filmfest sono alla sua scomparsa del 23 settembre 2018, è stato commissario politico e partigiano combattente della 106ª Brigata Garibaldi, uomo che non smise nemmeno in seguito di impegnarsi in battaglie civili e politiche, come ha dimostrato più volte con la sua dichiarata appartenenza al movimento No-Tav. Una lunga vita attraversata con coraggio senza compromessi. Un percorso lungo quanto costante per la continuità dell’impegno politico, la fiera indipendenza di giudizio su tutto quanto valeva una presa di posizione, e soprattutto autenticamente laico.
Il libro di Gad Lerner è un racconto corale di malinconia ma anche di felicità, che riporta alla luce i valori civili fondamentali che oggi dobbiamo difendere. Un grande romanzo collettivo di formazione di un soggetto fragile e inestimabile: la nostra Costituzione democratica.