di Roberta Pelizer
La titolare del brand RP e conduttrice della trasmissione in onda ogni giovedì su Radio Vertigo One “Roby Sing & Song” ci racconta a caldo la puntata di oggi.

Ma ciao cari lettori!
Anche oggi puntualissimi dalle ore 16.00 eravamo in diretta su www.radiovertigo1.com dove ho condotto la trasmissione “Roby Sing e Song
In questa super puntata, oltre ad aver intervistato Daniele Bersanti della Red&Blue Musica Relations (domani troverete l’intervista sul nostro giornale nella rubrica “Appunti Musicali”), Simone Camussi ed io abbiamo snocciolato una serie di “ pezzi” che hanno lasciato un segno indelebile nei nostri cuori e tutt’ora ad ascoltarli ci fanno venire la pelle d’oca.

Sto parlando degli spumeggianti anni ‘80.
Gli anni ‘80 sono il decennio che comprende gli anni dal 1980 al 1989 inclusi, un’epoca che oggi viene ricordata come quella dell’edonismo sociale e politico e chi ha vissuto la propria adolescenza in quegli anni la ricorda con nostalgia perché era un’epoca in cui si pensava che tutto era possibile…
Erano gli anni della speranza. Noi ragazze e ragazzi non avevamo né cellulare né Internet e nelle case solitamente il telefono fisso era posizionato strategicamente al centro della casa in modo che i genitori potessero controllare tutti i nostri movimenti ma soprattutto le nostre conversazioni…
Ergo… Privacy zero roba da telefono azzurro paragonato ai ragazzini di oggi, anche Under 10, che già hanno le loro chat di WhatsApp e naturalmente il cellulare.

Ma parliamo della moda (dato che è il mio pane ): c’erano due tipologie di personaggi i paninari di Milano e i tozzi di Roma entrambi prevedevano una serie di indumenti che dovevano essere rigorosamente di una determinata marca e naturalmente tutti uguali partendo dagli occhiali Ray-Ban, lo zainetto Invicta , il giaccone imbottito Montclair, i jeans alle caviglie Levi’s, Enrico Coveri, Stone Island o Americanino, i maglioni di Led Copain, la camicia a quadri, i calzini decorati e gli immancabili scarponcini Timberland.
Gli anni 80 hanno dettato legge anche in fatto di televisione partendo da alcuni programmi come il Drive -in, i quiz di Mike Bongiorno arrivando sino ai giochi a premi per tutte le fasce d’età e poi c’erano anche i programmi sportivi e quelli per ragazzi, i grandi sceneggiati e i programmi di attualità: tutto questo ha fatto da start per quello che oggi ci offre il panorama televisivo ed alcuni sketch sono ancora riproposti perché, pur essendo datati, sono ancora di grande attualità e naturalmente geniali.

Un passaggio anche per i mitici cartoni animati potevo non farlo elencando un po’ quelli che guardavamo tutti “maschi e femmine” quindi: gli Yattaman , l’incantevole Creamy, Lady Oscar, Lamù, Daitarn 3, Doraemon, Jeeg Robot, Gigi la trottola, Holly e Benji e Candy candy… qui una lacrima è scappata a tutto lo studio perché grosso modo siamo “coscritti” e qui di sentir nominare questi miti del passato ci ha fatto un po’ emozionare…
Vi aspetto giovedì prossimo sempre puntuali e mi raccomando mettete i like e seguiteci sempre su tutte le nostre pagine aziendali, un abbraccio dalla vostra Roby.