Riceviamo e pubblichiamo
Una realtà tradizionale e attenta alla qualità come quella di Gelati PEPINO  1884 punta su ecommerce e pagamenti digitali per rinnovarsi e far fronte alle nuove esigenze di consumo: nella storica Gelateria Pepino di Piazza Carignano a Torino si paga al tavolo con lo smartphone per garantire sicurezza e distanziamento sociale.

Unire tradizione e innovazione e abbracciare modalità e canali di vendita innovativi, per far fronte alle nuove esigenze di distanziamento e di consumo: lo storico marchio torinese Gelati Pepino 1884 si reinventa e punta ad aumentare la distribuzione dei prodotti, anche grazie a nuovi servizi per i clienti.

Una storia che prende il via nel 1884, quando Domenico Pepino, gelataio di origini napoletane, decide di trasferirsi a Torino portando con sé non solo un’intera famiglia di gelatai, ma anche tutti gli strumenti utili a produrre e confezionare il gelato.
La Gelateria Pepino, con sede in Piazza Carignano proprio di fronte al Palazzo che fu storica sede del primo Parlamento del Regno d’Italia, in poco tempo diventa punto di riferimento per i reali di Casa Savoia e simbolo della grande pasticceria fredda di qualità a Torino; ben presto il marchio si afferma anche nel resto d’Europa grazie all’invenzione nel 1939 del “Pinguino”, primo gelato al mondo su stecco ricoperto di cioccolato.
Innovazione e sperimentazione sono sempre stati elementi distintivi di Gelati PEPINO 1884 che si sono tramandati di generazione in generazione e che animano oggi Edoardo Cavagnino, presidente dell’azienda.

Così nel futuro e nei piani di sviluppo dell’azienda ci sono e-commerce e nuove modalità di pagamento digitale, a partire da un sistema per far pagare le consumazioni a distanza, direttamente al tavolo utilizzando il proprio smartphone, grazie alle potenzialità dei pagamenti digitali di PayPlug, la soluzione di pagamento online per l’e-commerce concepita per le piccole e medie imprese, limitando in questo modo l’uso del contante.
La funzionalità “Richiesta di pagamento” pensata da PayPlug permette infatti ai commercianti di inviare ai clienti un link – tramite WhatsApp, sms o mail – per reindirizzarlo ad una pagina di pagamento PayPlug, 100% sicura, per finalizzare la transazione anche a distanza.
Inoltre per la Gelateria Pepino di piazza Carignano, Cavagnino sta strutturando la vendita online di esperienze di degustazione come la celeberrima Merenda Reale, inventata da Turismo Torino e Provincia e già proposta a catalogo da diverse agenzie di viaggio e enti di promozioni turistica della zona.

Un vero e proprio viaggio nel tempo: seduti ai tavoli della Gelateria Pepino, in un ambiente che ricorda l’atmosfera del caffè ottocentesco, si possono gustare cioccolate calde o “bicerin”, o ancora la coppetta gelato a due gusti, il bisquit freddo o la crema di zabaione, sempre accompagnati dagli irresistibili “bagnati”, biscotti rigorosamente da intingere come torcetti, lingue di gatto e canestrelli. Tutte specialità che hanno reso Torinocapitale del gusto” e la Gelateria Pepino un appuntamento fisso nella visita della città.
L’esperienza di Gelati Pepino 1884 dimostra come l’e-commerce e i pagamenti digitali possano essere un valido strumento anche per gli esercizi commerciali più tradizionali: sono un supporto fondamentale per offrire nuovi servizi di valore per i clienti e sono indispensabili per far crescere il business, anche in un contesto economico difficile come quello attuale”, sottolinea Mirella Bengio, Country Manager Italy di PayPlug.

PayPlug è una soluzione per i pagamenti online e multicanale pensata per le piccole e medie imprese. Sicura, versatile e facile da utilizzare, è completamente personalizzabile, per rispondere alle diverse esigenze dei merchant e creare esperienze d’acquisto di valore. Fondata nel 2012 e utilizzata da oltre 10.000 clienti, la soluzione PayPlug è compatibile con le principali piattaforme di e-commerce (Magento, WooCommerce, Shopify, PrestaShop, etc.). Dal 2017 PayPlug è parte di Natixis Payment all’interno di Groupe BPCE, il secondo più grande gruppo bancario in Francia. Registrata come Istituto di Pagamento, è riconosciuta presso l'ACPR (Autorité de contrôle prudentiel et de résolution) e dalla Banca di Francia e possiede la certificazione PCI DSS.