Riceviamo e pubblichiamo
Le imprese aderenti alla “Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole” insieme all'Apt della Val di Sole hanno predisposto un sacco pic-nic da usare durante le escursioni organizzate da esperte guide lungo i sentieri montani. Un modo per aiutare il tessuto agricolo locale a ripartire dopo il lockdown.
Lago dei Caprioli Pellizzaro
Foto L. Brentari

Mangiare sano per recuperare le energie davanti a panorami mozzafiato può diventare anche uno strumento di azione per aiutare il tessuto agricolo montano, messo a dura prova dalle lunghe settimane di lockdown da coronavirus? In Val di Sole, sì. Il merito è di un’iniziativa ideata dalle piccole aziende agricole riunite nella Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole, in collaborazione con l’Azienda per il Turismo della Val di Sole: una sacca in cotone (rigorosamente plastic free per evitare rifiuti pericolosi per l’ambiente) pieno di prodotti tipici, perfetti da gustare durante le escursioni in montagna accompagnati dalle guide locali. Panini, dolci della tradizione, frutta fresca, succhi rinfrescanti diventano così un modo per fare sistema e agevolare la ripartenza di molte imprese che operano nelle valli alpine.
Il “pranzo al sacco” sarà disponibile per i turisti che quest’estate effettueranno una delle escursioni in programma tutti i giorni di luglio e agosto.

Ogni giorno della settimana i nostri ospiti potranno scegliere tra 5 gite diverse, tarate sui differenti livelli di preparazione fisica – spiega Fabio Sacco, direttore dell’APT Val di Sole – Le nostre guide alpine e i nostri accompagnatori di media montagna faranno trovare alla partenza la sacca pic-nic con i prodotti delle aziende aderenti e condurranno gli ospiti tra le meraviglie paesaggistiche del nostro territorio, aiutando anche a far rispettare le linee guida anti-Covid. Le gite in montagna già di per sé garantiscono un distanziamento naturale ma vogliamo agire per aumentare al massimo il livello di sicurezza”.
Dal gruppo Ortles-Cevedale all’Adamello-Presanella fino alle Dolomiti di Brenta: le escursioni calendarizzate dagli esperti della Val di Sole permettono di scoprire i luoghi più suggestivi tra i vari massicci montuosi.

Parco Adamello – foto T. Prugnola

Fra laghi alpini (laghetto delle Stelle, laghi Corvo, lago delle Malghette, laghi del Cevedale), ghiacciai, rifugi e malghe (come quelle in Val di Rabbi, raggiungibili attraverso un suggestivo ponte tibetano sospeso nel vuoto), fortificazioni austroungariche (erette a difesa della linea del fronte durante la Prima Guerra Mondiale) e praterie d’alta quota per avvistare gli animali che popolano il Parco Nazionale dello Stelvio Trentino.
L’elenco completo delle escursioni è disponibile sul sito valdisole.net. Ogni uscita sarà prenotabile al costo di 12 euro e 6 euro per i bambini da 3 a 11 anni presso i 13 info-point turistici sparsi nei diversi borghi della valle. La sacca pic-nic avrà invece un costo di 10 euro e 8 euro per bambini.

Ponte Sospeso
foto Joe Barba
L'associazione «Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole» nasce nel 2003 con lo scopo di valorizzare i prodotti tipici e rafforzare così quel rapporto uomo-natura che caratterizza le genti di origini contadine. Gli oltre 70 tra agricoltori, i ristoratori, agriturismi e artigiani che vi hanno aderito si sono impegnati a seguire un disciplinare che garantisce all’ospite l’offerta di prodotti tipici genuini, acquistabili e degustabili in ambienti curati e confortevoli. 
I prodotti ortofrutticoli (mele, piccoli frutti, ortaggi), i formaggi ed i latticini, i salumi, i vini, le grappe e i distillati, le confetture, i succhi, gli aceti, gli sciroppi, il miele, i prodotti artigianali si propongono così all’ospite come chiave di lettura per comprendere ed apprezzare la cultura, la storia e le tradizioni della Val di Sole.