di Fabrizio A.
Pubblichiamo la seconda parte della riflessione che Fabrizio A. ci propone.

Prendo lo smartphone con le cuffiette ed esco. Questo parco sembra il regno di runner e di bicilette, finalmente liberi di esprimersi. Metto “Ma il cielo è sempre più blu”, che anche la Roby in questi giorni lo passa all’interno del suo programma radio e video “Roby Sing& Song”, su Radio Vertigo One, in onda in questo periodo il giovedì alle 16:00. (https://www.radiovertigo1.com/singesong)
Nel post dedicato agli eventi della vita – primo tempo – avevamo parlato di crisi e speranze. Certo non è facile superare le prime, confidare nelle seconde. Specie se appena esco di casa vedo riempire il cassonetto della carta con un vagone di roba che è tutto meno che carta. La bile sale. Altro che sarà tutto diverso, certe cose, penso, non cambieranno mai. Ma, dopo tante restrizioni, non voglio farmi rovinare quel particolare senso di libertà di un pomeriggio nel verde. Noi di RP speriamo di tornare presto a fare shooting fotografici e a collaborare per la progettazione di eventi con le nostre nuove e storiche amiche aziende. Certo i ricordi di ieri, legati agli altri anni, ci vengono; ma dopo averli assaporati li mettiamo al loro posto, soffermandoci sui giorni di oggi e rimboccandoci le maniche. In fondo, «c’è un’isola di opportunità in mezzo a ogni difficoltà». Sarà così, caro amico anonimo, ma ci sono tanti settori in crisi, e cogliere opportunità certo non è facile. Abbiamo, però, ancora negli occhi le parole sulla speranza di papa Francesco scritte nel post precedente, così cerchiamo di catturarle, di farle nostre.

Gabbiani si rincorrono felici nel cielo, mentre più in là pappagalli impertinenti schiamazzano dai rami di un albero. Finalmente, dopo tanto nero, il cielo sembra essere tornato a sorridere. Anche se è solo un nostro pensiero. Facciamo passi lenti, brevi, come per gustarci di più il paesaggio. Nel gioco delle forme delle nuvole, una mi ricorda una pergamena, dove intravedo le parole di Charles Bukowski in Il cuore che ride. «La tua vita è la tua vita. / non lasciare che le batoste la sbattano nella cantina dell’arrendevolezza. / stai in guardia. / ci sono delle uscite. / da qualche parte c’è luce. / forse non sarà una gran luce ma la vince sulle tenebre…»
Torniamo con gli occhi sulla terra. La cioccolata inizia a sciogliersi tra le dita, sono costretto, ma non a malincuore, a mangiare in un sol boccone il cioccolatino, anche se già so che ne prenderò subito un altro. Rinfrancati dal dolce, con un sorriso che sa di nocciola e vaniglia, ci avviamo verso casa. Mi viene in mente di quando presi in giro la Roby dicendole che una frase che aveva scritto in un suo post poteva stare bene in un cartiglio di un famoso cioccolatino. Prendo il telefono e la vado a cercare, eccola: «con una risata anche le cose brutte assumono una faccia meno brutta». Com’è vera. Sulla strada del ritorno m’imbatto in un manifesto che pubblicizza una mostra su Marco Aurelio. Il testo dell’annuncio pubblicitario è lunghissimo, ed è preso direttamente dai suoi Pensieri. Parla delle sfide negli eventi contrari, su come avere coraggio. Parla dei nostri giorni. «Ogni volta che ti capita qualcosa di spiacevole pensa a quante persone è accaduto lo stesso: anche loro ne soffrivano, si lamentavano, si scandalizzavano; eppure, dove sono ora? Spariti! Vuoi fare come loro? Lascia agli altri queste reazioni, questi moti, questi impulsi, a chi li provoca e a chi li subisce, e vedi invece di trovare il modo di servirti tu degli eventi che ti capitano piuttosto che farti asservire da loro, perché così potrai farne un uso utile per la tua vita, di cui essi saranno come il materiale».
Mi appunto mentalmente la data della mostra. Arrivato al portone di casa mi giro. Respiro a fondo la fine di un pomeriggio normale, una passeggiata nel verde, il tramonto che scende sui pini in lontananza.

Un pomeriggio normale ma così straordinario. Mi trattengo a quella vista, poi entro in casa, spalanco le finestre. Ricevo un messaggio da Roberta: «In realtà ero ferma al semaforo l’altro giorno e ho visto un ragazzo disegnare questo graffito negli appositi pannelli che ci sono qui, così non ho potuto non fargli una foto». Qualche secondo e arriva la foto. Un ragazzo osanna ai passanti con una sorta di megafono la domanda, scritta su uno sfondo che mi richiama cielo e terra: «Quand’è l’ultima volta che sei stato felice…? approfitta della sosta per darti una risposta». Ci penso. Mi viene voglia di dire ora. Ma mi trattengo. L’ultimo scorcio di sole disperde come fuochi d’artificio tutte le sue sfumature di arancione e fucsia. Afferro dal tavolo un libro di Luis Sepúlveda. Inizio a leggere, e inizio a volare.

(RP)Eventi: tra crisi e speranze – primo tempo –https://rpfashionglamournews.com/2020/06/15/rpeventi-tra-crisi-e-speranze-primo-tempo/

Articolo di Roby
https://rpfashionglamournews.com/2020/02/20/roby-sing-song-la-puntata-odierna-raccontata-dalla-conduttrice-roberta-pelizer/