di Jacopo Scafaro
Oggi il nostro redattore, Jacopo Scafaro, ci raccontata la puntata di ieri di The Tatler, andata in onda in via straordinaria lunedì 1° giugno, compleanno di Radio Vertigo One.

Puntata speciale quella che ieri, 1° giugno 2020 è andata in onda su Radio Vertigo One.
Esattamente undici anni fa, nasceva la nostra “casa” musicale da un’idea del nostro direttore Simone Camussi, nella quale io e Picci siamo entrati da quasi un anno.
È stato emozionante poter partecipare ai festeggiamenti; tutti i programmi, gli speaker uniti per rendere onore alla prima web radio certificata in Italia.

Ma essendo i The Tatler, abbiamo deciso di celebrare questo anniversario a modo nostro: riproponendo canzoni e fatti successi in quel lontano 2009.
Coinvolgendo le persone che ci seguono in diretta o sui nostri profili social, abbiamo dato la possibilità ad essi di suggerirci canzoni, da passare nel palinsesto. 
Infatti siamo partiti subito forte, rompendo “Il muro del suono” con la canzone di Ligabue, suggeritaci da Monica, una mia cara amica.
Tornando indietro nel tempo, siamo andati a scovare le notizie più folli successe nel 2009, ve ne raccontiamo alcune: ha chiamato il 113 chiedendo alla polizia di intervenire subito a casa sua per la presenza di un ladro. Gli agenti si sono precipitati nell’appartamento di un professore universitario, in pieno centro a Pavia, ma invece del ladro hanno trovato nascosto un uomo seminudo e spaventato. Tra l’imbarazzo generale, tutti i presenti hanno capito che non si trattava di un malvivente, ma dell’amante della moglie del professore.

Oppure siate sicuri di chiedere di sposarvi alla vostra fidanzata, potrebbe costarvi cara: la ragazza riceve la proposta di matrimonio con un anello dal valore di migliaia di euro, dice al fidanzato che per la gioia deve andare un attimo in bagno. Esce, si vende l’anello e scappa con l’amante. Fail.
La musica nella diretta odierna ha avuto un ruolo molto, molto centrale: abbiamo ascoltato “Sogni” di Micaela Ianiro, giovane cantautrice. Poi tra “I Gotta Feeling Audio dei Black Eyed Peas”, “Lala Song di Bob Sinclar ft The Sugar Hill Gang”, “Maledetto Ciao” di Gianna Nannini e molto altro, il 2009 non ci è sembrato così lontano.
Secondo voi, le cavolate di quell’anno potevano già essere finite? Ovviamente no, ecco perciò il secondo round: un russo, identificato come il 44enne (all’epoca) Alexander Kirilov, è rimasto gravemente ferito nel tentativo di abusare sessualmente di un procione.  L’uomo era uscito da un bar, probabilmente dopo molti bicchieri di troppo, e visto l’animale che si aggirava nelle vicinanze, ha pensato bene di cercare di fare sesso con lui. Solo che l’animale, comprensibilmente, non l’ha presa molto bene, e si è rivoltato contro l’uomo staccandogli il pene a morsi.

L’ultima notizia ci ha davvero sconvolti ed infatti indagheremo nelle prossime puntate: la testata russa Moscow News riferisce del curioso caso medico del Sig. Artyom Sidorkin, di 28 anni, trovato con un albero – un abete lungo cinque cm – che cresceva all’interno del suo polmone. La pianta è stata scoperta durante un intervento per un sospetto tumore nella città di Izhevsk, nella Russia centrale. I medici curanti ipotizzano che l’uomo abbia inalato un seme e che questo in seguito sia germogliato dentro l’organo. “Mi hanno detto che il fatto di tossire sangue non dipendeva da una malattia – Sidorkin ha dichiarato – Erano gli aghi che bucavano i capillari”. Essential News, naturalmente, non darebbe questa notizia senza una solida documentazione fotografica.
Ma le perle ci sono anche ai giorni nostri: il grande Albano – che salutiamo – ha dichiarato che i Dinosauri si sono estinti perché l’uomo li ha uccisi. In tutti questi anni, noi e gli storici non abbiamo capito una mazza.

Prima di salutarci, vi anticipiamo una grande ed emozionante notizia, martedì 9 giugno 2020 avremo ospite il grande Dodi Battaglia.
In conclusione, vi aspettiamo la prossima settimana, sarà una puntata entusiasmante, ricca di sorprese e colpi ad effetto.
Ah, l’eterno Clint Eastwood ha appena compiuto 90 anni, lo ricordiamo con questa sua frase: “Ci stiamo tutti segretamente stancando del politicamente corretto, quella in cui siamo è una generazione di leccaculo e di fighette”.
A presto.
Tenete botta, sempre
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