a cura della Redazione
Nei prossimi giorni riprenderanno, con tutte le cautele necessarie, le attività della Fondazione Cesare Pavese di Santo Stefano Belbo, in provincia di Cuneo. Crediamo che il tutto si possa riassumere in un significativo passo tratto da “Il mestiere di vivere”: È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre ad ogni istante. 

«Ci siamo presi del tempo, per immaginare nuovi modi di portare avanti la nostra missione in un mondo improvvisamente cambiato e per permettere a tutti di tornare a vivere i nostri spazi in piena sicurezza. E ora siamo pronti a tornare, con la passione e la dedizione di sempre. Abbiamo scelto di procedere per gradi, riaprendo prima la Biblioteca Civica e poi il museo e i luoghi pavesiani. Nel mentre, stiamo lavorando a nuove formule per le visite guidate e per gli eventi della Fondazione, a partire dal Pavese Festival e dal Premio Pavese. Ricordandoci che “l’unica gioia al mondo è cominciare» così è scritto nella newsletter della Fondazione Cesare Pavese di Santo Stefano Belbo, il paese in provincia di Cuneo in cui il celebre scrittore piemontese è nato.

Riapre la Biblioteca
A partire da mercoledì 3 giugno, con nuove modalità di accesso e un catalogo online, riparte il servizio di restituzione e prestito libri: si potrà accedere solo su prenotazione e nel rispetto delle misure di sicurezza sanitaria. La richiesta dovrà essere effettuata via mail all’indirizzo  biblioteca@fondazionecesarepavese.it oppure telefonando al numero 0141840894. Vi verrà fornito un appuntamento, tenendo conto che la biblioteca rispetterà il seguente orario di apertura: dal martedì al venerdì, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00. 
I titoli disponibili potranno essere consultati sul catalogo online.

Nuove modalità di accesso
Si potrà restare all’interno dei locali solo il tempo strettamente necessario per la consegna e il ritiro dei libri. È dunque sospesa la consultazione in loco ed è vietato l’accesso agli scaffali. L’accesso alla Biblioteca sarà contingentato per consentire un regolare afflusso mantenendo il distanziamento sociale e per garantire l’applicazione delle misure di sicurezza sanitaria. Si potrà accedere ai servizi solo:  muniti di mascherina; disinfettando le mani con il liquido che si troverà all’ingresso; se si ha una temperatura corporea inferiore ai 37,5° e nessun sintomo influenzale o respiratorio.
Tutti i libri che verranno riportati dai lettori saranno sottoposti a quarantena.
Rimane la possibilità di iscriversi gratuitamente al servizio di prestito digitale (MLOL), che mette a disposizione anche dei non tesserati migliaia di e-book e periodici in formato digitale.

Riprendono le visite guidate
A partire da sabato 13 giugno, sarà di nuovo possibile visitare il museo dedicato a Cesare Pavese e i luoghi pavesiani.
Anche in questo caso, solo su prenotazione, ma con una novità: gli spazi saranno aperti al pubblico tutti i giorni della settimana su prenotazione
Dopo la chiusura imposta dal Coronavirus, il museo e i luoghi pavesiani riaprono al pubblico con nuovi orari e nuove modalità di accesso. Da sabato 13 giugno 2020 sarà possibile visitare le sale dedicate alla vita e alle opere di Cesare Pavese, la Casa natale dello scrittore e la Casa-Laboratorio di Nuto in piena sicurezza e, novità di questa riapertura, tutti i giorni della settimana.

Nuove modalità di accesso
L’accesso al museo e ai luoghi pavesiani sarà contingentato per consentire un regolare afflusso mantenendo il distanziamento sociale e per garantire l’applicazione delle misure di sicurezza sanitaria.
Si potrà accedere alle sale solo: muniti di mascherina; disinfettando le mani con il liquido che si troverà all’ingresso; se si ha una temperatura corporea inferiore ai 37,5° e nessun sintomo influenzale o respiratorio.
Il museo e i luoghi pavesiani saranno visitabili solo su prenotazione e con guida, a gruppi di massimo 4 persone alla volta. Le visite si svolgeranno su tre turni con partenza, rispettivamente, alle 10.30, alle 14.00 e alle 16.00. La prenotazione dovrà essere effettuata via mail compilando il modulo sul sito e indicando giorno e fascia oraria di preferenza (che verrà rispettata compatibilmente con la disponibilità di posti).