di Roberta Pelizer
Roberta Pelizer, titolare del brand RP, condivide con noi alcune riflessioni collegate alla prima uscita dall’inizio della Fase 2.

Lunedì mattina sono uscita per la prima volta dopo questa quarantena, che per me è durata più del dovuto, a causa di un problema di salute del quale ho già accennato IMG_0074-25-05-20-07-07qualcosa in un articolo che abbiamo pubblicato lo scorso 17 maggio qui sul nostro giornale.
Mi fa piacere poter condividere con voi alcuni pensieri legati a sensazioni ed emozioni che ho provato proprio in quella mattinata: dovevo fare la medicazione e dato che non posso ancora  guidare ho deciso di andare a piedi da casa mia all’ospedale e mi sono resa conto che il tragitto era un po’ troppo lungo e sono ancora troppo debole, quindi ho preso il bus e sono andata a fare quello che dovevo; al ritorno però ho cambiato idea e quindi con tutta la calma che i medici si sono raccomandati di usare sono andata in centro e la cosa bella è che mi è piaciuto tantissimo gustarmi la città nella quale vivo in una giornata di sole pieno ma ventilata.
Il “post Covid19” ha modificato tutte le nostre abitudini ed ognuno di noi si è dovuto adeguare alle nuove regole di comportamento  nella società, tutti dobbiamo indossare l’ormai famosa mascherina che ad oggi in tanti si sono dilettati a creare in IMG_0071-25-05-20-07-07linea con il proprio stile, infatti, ne ho notato alcune veramente carine dalle romantiche rosa a quelle più rock abbinate ad anfibi e giubbottino di jeans, le ho viste giusto mentre percorrevo il tragitto da casa mia alla via principale della città che è corso Roma.
La maggior parte dei bar sono riaperti e tutti hanno provveduto a sistemare i tavoli come da nuove disposizioni.
Ho avuto il piacere di guardare qualche vetrina, respirare un po’ d’aria fresca, osservare la città nella quale vivo che è a portata d’uomo e in questo periodo, oltretutto, il comune ha provveduto ad abbellirla con fiori e opere di ristrutturazione.
Il “pezzo forte” della mia passeggiata, però, è stato il passaggio dal mercato di piazza Garibaldi, la stessa piazza che tutti lunedì è completamente gremita da banchi e non si trova un posteggio, come si suol dire, neanche a pagarlo ed io tutte le volte che disgraziatamente mi sono trovata a passare da lì borbottavo sistematicamente, oggi, invece me lo sono gustato in pieno perché essendo a piedi sono stata costretta ad attraversalo e ho piacevolmente riscontrato che ci sono dei banchi davvero belli, curati e i mercanti sono tutti gentili e disponibili, infatti ho comprato alcuni fiori finti IMG_0073-25-05-20-07-07talmente belli da sembrare veri.
In corso Roma mi sono seduta “per riprendere fiato”, mi sono gustata un buon caffè e ho pensato, ma perché non apprezziamo mai quello che abbiamo, perché non ci ritagliamo mai un momento per noi e siamo , invece , sempre di corsa , arrabbiati e distratti… queste idee le avevo già prima ma questo periodo delicato e complicato della mia vita li ha confermati per l’ennesima volta, perché è bello poter avere la libertà di fare una passeggiata senza problemi, bersi  un caffè e prendersi un attimo per se stessi… anche solo per stare da soli a pensare a quello che di bello la vita ci ha regalato e ci può ancora regalare.