di Jacopo Scafaro
Il martedì è sinonimo di The Tatler, l’appuntamento con la rubrica di Jacopo Scafaro.

Sin da piccoli ci hanno insegnato che a scuola bisognava esseri seri e composti, che si poteva ridere e scherzare durante la ricreazione e con gli amici fuori da scuola. Così da WhatsApp Image 2020-04-21 at 14.36.20 (1)adulti un po’ tutti ci portiamo dietro questo senso di remora nel ridere in ufficio quando si lavora. Chiariamolo subito: ridere non è una pratica da sciocchi, ma una sana abitudine da coltivare.
Ed è quello che con The Tatler cerchiamo di fare ogni martedì andando prima in onda su RadioVertigo1 (la prima web radio italiana certificata diretta da Simone Camussi) e poi riportando in modo cartaceo o digitale quello che è successo in diretta.
Quindi, benvenuti nella fase 2!
Se tre mesi fa ci avessero raccontato di fasi, distanziamento sociale, mascherine, R0, WhatsApp Image 2020-05-05 at 16.49.09avremmo tutti quanto sgranato gli occhi facendo, trasparire la tipica espressione: che stai dicendo?!
Ma la vita è imprevedibile e quindi per colpa del Covid-19 abbiamo riscoperto cose che per troppo tempo non calcolavamo. Ok basta fare Marzullo, partiamo subito con le notizie che abbiamo scoperto per voi.
Ci sono notizie che nessuno sa o che non si è mai chiesto, e che abbiamo deciso di riunire per formare una lista che vi trasformerà in un’enciclopedia vivente, ve ne riportiamo alcune: I croissant sono originariamente austriaci e non francesi, in un mazzo di carte, il re di cuori è l’unico senza baffi, in media le persone spendono in totale due settimane di vita aspettando il semaforo verde, ed ancora impilando tutti i biscotti Oreo prodotti nel mondo, si raggiungerebbe la luna e si tornerebbe indietro circa cinque volte.
Proprio in questi giorni si celebra il Star Wars Day: Alieni parlanti, cavalieri Jedi con poteri mentali e astronavi in grado di distruggere interi pianeti: la saga di George WhatsApp Image 2020-05-05 at 16.49.10Lucas è infarcita di elementi ai limiti del reale (e probabilmente è quello il segreto del suo successo) ma alcuni errori scientifici di Star Wars sono un vero affronto alle leggi della Fisica. Certo, lo sappiamo, stiamo parlando di un universo di fantasia, ma il mondo di Guerre Stellari ha influenzato così tanto l’immaginario collettivo che forse è bene sottolineare alcuni aspetti tipici dei film che sicuramente  NON potrebbero mai trovare posto nella nostra realtà.
Ecco quali sono questi errori… Stellari!
Le mitiche armi di Jedi e Sith sono tra gli elementi più iconici e spettacolari dell’intera saga: eleganti, letali…E anche impossibili da realizzare. La lama lucente della spada laser infatti non potrebbe essere visibile in assenza di fumi o altri elementi in grado di “sporcare” l’aria. Noi potremmo vedere solo il punto in cui il laser si scontrerebbe su una base solida.
Il problema potrebbe essere risolto ponendo uno specchio riflettente all’estremità della WhatsApp Image 2020-05-05 at 16.49.09 (1)spada per contenere il raggio, ma questo renderebbe impossibili quei duelli che tanto ci piacciono!
Quindi no, niente sciabolate laser per noi…
Nella “galassia lontana, lontana” infatti, sembra che ogni pianeta abbia la medesima atmosfera  visto che nonostante la moltitudine di esseri viventi e mondi che si susseguono nel corso dei film, nessuno si prende mai la briga di indossare un casco o un respiratore!
Nella realtà invece, le differenze ci sono eccome, e non solo per quanto riguarda l’aria respirabile: ogni pianeta possiede forze di gravità e pressione diverse e se non affrontate correttamente, esse potrebbero portare alla morte di un organismo “alieno” nel giro di qualche minuto!
Prima di lasciarvi vi regaliamo qualche mitica nota scolastica, che non possono mai mancare: La classe, con la scusa che i prezzi del paninaro sono aumentati, cucina pasta al pesto portando pentolame, piatti e fornelletto da campeggio, oppure gli alunni D. e K. WhatsApp Image 2020-05-05 at 16.49.09 (2)vengono momentaneamente allontanati dalla classe dopo ripetuti inviti a smettere d’imitare il rituale d’accoppiamento del gallo cedrone, ed infine la classe mette in dubbio la validità dei miei studi, sostenendo che la sottoscritta abbia comprato la laurea.
Per riagganciarci al discorso con il quale abbiamo iniziato l’articolo, la risata è, insomma, una delle nostre risposte emozionali basilari, che va riscoperta anche nel lavoro come qualcosa che per l’essere umano è naturale come respirare!
Siamo arrivati anche oggi alla fine di questa puntata, Jaco e Picci vi salutano, sperando di poterci rivedere molto presto.
E ricordate come diceva Goethe: “Qualunque cosa tu possa fare o sognare di fare, incominciala! L’audacia ha in sé genio, potere e magia”.
Tenete botta, sempre.