Credere nel domani

di Antonio Scafaro
Oggi vi proponiamo una riflessione sul credere nel domani, sulla speranza, sull’incoraggiamento. 

#ANDRÀTUTTOBENE, #RINASCERÒ,RINASCERAI, questi sono due, dei tanti auguri, che in questi mesi rivolgiamo a noi stessi per farci coraggio.
Perché lo facciamo? Forse per una semplice questione di sopravvivenza, in quanto WhatsApp Image 2020-04-29 at 16.23.05abbiamo bisogno di credere in un miglioramento, di tornare allo stato di benessere che ci dava tranquillità e stabilità emotiva, anche se spesso non ne eravamo consapevoli.
In sintesi, abbiamo bisogno di sperare.
Ma questo lo facciamo tutti i giorni.
L’essere umano, anzi gli esseri viventi, dal virus (sì, anche quello) ai miceti, dagli invertebrati ai mammiferi, sono esseri perfetti, pur nella loro complessità. L’essere umano, grazie o per colpa della sua intelligenza, (non solo pratica, quest’ultima patrimonio anche degli WhatsApp Image 2020-04-06 at 18.39.54animali), ma intelligenza intesa come “capacità più ampia e profonda di capire ciò che ci circonda, afferrare le cose, attribuirgli un significato o scoprire il da farsi”come descritta dal “Mainstream Science on Intelligence” nel 1994, scambia spesso la perfezione con l’immortalità.
Sì, proprio così, specie tra l’età del giovane adulto e, la prima età adulta che termina intorno ai quarant’anni, l’essere umano crede che il suo corpo possa superare qualsiasi avversità finché un giorno si sveglia e… scopre la cruda realtà e cioè, che il corpo umano possa perdere la compiutezza, si possa ammalare e, con l’insorgere di questa mossa imprevista nello scacchiere della vita, scopre di aver bisogno della speranza e dell’incoraggiamento.
Questi sentimenti sono trasmessi fin dalla nascita: su signora spinga, ancora uno sforzo – dai piccolo respira, apriti alla vita – fatti coraggio, devi combattere e ne verrai fuori.
Il cordone ombelicato viene reciso per costringerci ad abbandonare la vita parassitaria e vivere autonomamente la nostra esistenza, ma la forza e la sicurezza, che per nove mesi WhatsApp Image 2020-04-29 at 16.23.05 (1)ci sono state donate dalla nostra mamma, figlia di Eva, progenitrice del genere umano, vengono recisi anch’essi e allora cos’altro resta all’essere umano, per traghettare la sua esistenza dalla nascita alla morte, se non la speranza e l’esortazione ad andare avanti?
Ho detto due grosse bugie nella mia vita, a mio padre, quando mi chiese “sto morendo?” e al mio migliore amico, quando mi interrogò “ce la farò?”: nel primo caso prevalse l’amore egoistico di figlio, nel secondo la vigliaccheria, che Hemingway definì la più grande sfortuna che può avere un uomo.
Però, a distanza di anni, mi sono sempre più convinto che non è stato un errore essere egoista e vigliacco, perché avrei tolto loro la speranza (“Spes contra spem”dicevano i WhatsApp Image 2020-04-29 at 16.23.04latini, credere sempre in un futuro migliore) perché senza di essa, diventa inutile ogni tentativo di conforto, di sprone ad andare avanti.
Ben vengano dunque gli odierni hastag di incoraggiamento per dare vitalità a un’esistenza che rischia di appiattirsi nella noia e nella conseguente depressione, per la paura del futuro e per l’isolamento forzato, condizione deleteria per l’essere umano, creato per vivere in comunità.
Solo con queste prospettive di positività futura dunque, potremo cantare un domani, tutti insieme, a squarciagola: Siamo fuori dal tunnel…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: