di Fabrizio Capra
Come ripetiamo sovente la “cronaca” non è un settore dell’informazione che segue la nostra rivista ma in certe situazioni non possiamo esimerci dall’apportare, in quanto organo d’informazione, il nostro contributo.
Nel caso del “COVID-2019” o “Coronavirus” riteniamo, alla luce di quanto sta accadendo, di intervenire non perché come tanti dietro a una tastiera si sentono “Dotti, medici e sapienti” ma per diffondere quelle che sono le buone regole diffuse dal Ministero della Sanità per contenere e gestire l’emergenza.
Non facciamo alcun commento, già troppi hanno fomentato odio anche nei confronti di persone che nulla hanno a che vedere con la diffusione del virus.
Nel nostro ruolo di addetti all’informazione non dobbiamo assolutamente creare allarmismo (ci pensano già tanti che dietro una tastiera e un monitor creano confusione inutile), ecco perché proponiamo ai nostri lettori alcune misure che sono state adottate e che invitiamo a seguire in quanto non da sottovalutare.

Misure relative alle attività

  1. Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi, in luogo pubblico o privato, sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, anche di natura culturale, ludico, sportiva e religiosa;
  2. Chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali (ivi compresi i tirocini), master, corsi universitari di ogni grado e università per anziani, con esclusione degli specializzandi nelle discipline mediche e chirurgiche e delle attività formative svolte a distanza;
  3. Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 dei Codici dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.L. 42/2004, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi;
  4. Sospensione di ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero;

Misure igieniche per le malattie a diffusione respiratoria

  1. Lavarsi spesso le mani: a tal proposito si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
  2. Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  3. Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  4. Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
  5. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
  6. Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
  7. Usare la mascherina solo si sospetta di essere malato o si assiste persone malate;
  8. Considerare che i prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi;
  9. Considerare che gli animali da compagnia non diffondono il Coronavirus COVID 19;
  10. Evitare tutti i contatti ravvicinati;
  11. Ricordare che i cittadini che presentino evidenti condizioni sintomatiche ascrivibili a patologie respiratorie, fra cui rientra il Coronavirus COVID 19, possono contattare il numero 1500, il proprio medico di base e le ASL di riferimento ovvero, solo in caso di reale urgenza, il numero 112 e che si devono evitare accessi impropri al pronto soccorso.CORONAVIRUS