Riceviamo e pubblichiamo
Dal 29 febbraio al 15 marzo al Castello del Monferrato c’è Just Another Stage. Casale Monferrato (Al) in occasione della Giornata Mondiale della Donna propone mostre, performance artistiche, reading poetici, conferenze, spettacoli musicali e tanto altro!

In occasione della Giornata Mondiale della Donna, la Città di Casale Monferrato propone Jas – Just Another Stage, un grande evento culturale che si svolgerà al Castello jas3del Monferrato dal 29 febbraio al 15 marzo 2020.
Due intense settimane che vedranno, per la prima volta, accanto alle esposizioni una serie di eventi quasi quotidiani per approfondire i temi delle mostre: «Just Another Stage – hanno spiegato il sindaco Federico Riboldi e l’assessore alla Cultura Gigliola Fracchiavuole essere un contenitore dove parlare, discutere e approfondire l’universo della donna. Senza stereotipi. Si racconteranno le donne attraverso le immagini scattate o realizzate da loro o dove loro sono protagoniste: si parlerà di e con le donne, in un percorso per conoscerle veramente nella loro quotidianità. Jas è un progetto ambizioso, che saprà sicuramente richiamare il pubblico delle grandi occasioni».
Il filo conduttore sarà proprio la mostra che ha dato il nome all’intero progetto: Just Another Stage. Ideata e curata dalla bibliotecaria Paola Casulli, l’esposizione proporrà, attraverso la fotografia, la scultura e due istallazioni, le sette età della vita di una donna: concepimento/nascita, infanzia, giovinezza, maturità, vecchiaia, morte e, la settima stanza, nominata Another/Altra, la rinascita, cioè il giardino segreto in cui ogni donna custodisce le energie necessarie come la forza, la determinazione e il coraggio per rinnovarsi sempre e comunque.
La mostra vedrà l’esposizione delle fotografie di Alle Bonicalzi, Marina Caccia, Paola Casulli, Anne Conway, Donatella D’Angelo, Cecilia Gioria, Petra Probst, Isabella Sommati, Marina Tomasi; le sculture di Anna Galli, Silvana Marra, Florine Offergelt, Mariagrazia Degrandi e le installazioni di Elena Caterina Doria, Cate Maggia. Il progetto grafico di Jas è di Elena Caterina Doria.
Ma al Castello ci saranno altre due esposizioni concomitanti che, pur rientrando entrambe sotto l’iniziativa fucsia di Jas, si presentano con modalità espressive e contenuti diversi, apportando ognuno un ben definito e ulteriore aspetto del pianeta donna.
Il primo progetto fotografico prevede l’esposizione Il Femminile di Uguale – Nove Raconti di Enrico Minasso, fotografo professionista di Acqui Terme. Attraverso la presentazione di storie di emancipazione di donne italiane, di donne africane emigrate jas1in Piemonte e di donne kenyane, il progetto Il Femminile di Uguale vuole stimolare una discussione in seno alla società su tematiche legate alla Parità di Genere, analizzare stereotipi e pregiudizi culturali e individuare elementi positivi che favoriscano l’emancipazione femminile. Il progetto è presentato dalla Ong Amici del Mondo – World Friends e la Cooperativa Sociale CrescereInsieme, cofinanziato dall’Unione Europea e dalla Regione Piemonte e implementato in Italia dal Partner Consorzio Ong Piemontesi.
Il secondo progetto fotografico, contro la violenza sulle donne, si intitola Donne incartate e nasce dall’esigenza di due fotografi professionisti, Alessandro Magagna e Laura Marinelli, qui come Light Lens duo, di gridare un forte «No!». I due fotografi “incartano” le donne nell’unico modo da loro concepito: le avvolgono con diversi tipi di carta per esaltarne le caratteristiche, per dire che sono un “dono” al mondo.
«L’arte delle immagini – ha voluto sottolineare l’assessore Fracchiaha la capacità dell’immediatezza, del saper comunicare con disarmante semplicità concetti e momenti a volte di difficile descrizione. Con Jas si vuole proprio partire dalle immagini per dare avvio a un percorso fatto anche di parole e pensieri».
Jas, infatti, proporrà durante le due settimane di apertura negli stessi locali dell’esposizione, eventi culturali a tema come presentazione di libri, performance jas2artistiche, reading poetici sul tema delle donne, conferenze, shooting, spettacoli musicali, allo scopo di tenere vive le mostre con una sempre costante partecipazione di visitatori e appassionati.
Nel ricco calendario, spazio anche all’Assessorato alle Pari Opportunità: «Attraverso due eventi pensati appositamente per Just Another Stage – ha spiegato l’assessore Daniela Sapiosi vuole parlare di donne, lavoro e territorio, attraverso il racconto di imprenditrici agricole, donne impegnate nella comunicazione, pari opportunità e trasporti. Momenti di riflessione, ma anche di scoperta con testimonianze dirette e opere custodite nel Museo Civico di via Cavour ».

Jas – Just Another Stage
Castello del Monferrato
Sale al Secondo Piano e Torrione Est
29 febbraio – 15 marzo 2020
sabato e domenica 10,00-13,00 / 15,00-19,00
aperture straordinarie durante gli eventi
inaugurazione sabato 29 febbraio ore 16,00
finissage domenica 15 marzo ore 18,30
Il calendario completo delle iniziative, gli approfondimenti sulle mostre e sulle artiste e tanto altro ancora sono alla pagina www.comune.casale-monferrato.al.it/jas.