di Fabrizio Capra
Oggi per la foto della settimana uno scatto che immortala New York, un mondo di luci che permette di ricordare un grandissimo della canzone italiana che cinquantatre anni fa ci lasciava: Luigi Tenco.
foto sara amadori
foto Sara Amadori

Eccoci all’appuntamento con “La Foto della Settimana”.
Questo lunedì ho scelto di getto la foto di Sara Amadori che ritrae una notturna New York , scatto che mi ha particolarmente colpito perché nel vederlo, sono bastati pochi secondi perchè mi risuonassero nella testa queste parole: “E poi mille strade grigie come il fumo / In un mondo di luci sentirsi nessuno…”.
Sono parole dell’ultima canzone cantata da Luigi Tenco cinquantatre anni fa, ieri.
Ciao amore ciao”, quella canzone cantata sul palcoscenico del Festival di Sanremo il 26 gennaio 1967 prima che, nella sua camera d’albergo, un colpo di pistola mettesse fine alla sua vita.
Nella notte fra il 26 e il 27 gennaio si consumò questa tragedia che sconvolse l’Italia e che ci tolse uno dei più geniali e controversi cantautori, lasciandoci i testi delle sue canzoni.
Ricordarlo non è scrivere fiumi di parole, sentite o di circostanza (fate voi), ricordarlo significa ascoltare (e leggere) ancora oggi i suoi testi e scoprire quanto non sia cambiato il mondo che Luigi Tenco cantava più di cinquant’anni fa.
E se una fotografia, la fotografia di Sara Amadori, mi fa tornare, immediatamente, in mente le parole di una canzone di Luigi Tenco questo sta a significare tante cose.
Quanto siano ancora oggi apprezzabili e significative le parole delle canzoni di Tenco e, soprattutto, quanto siano ancora attuali perché è proprio vero, ancora oggi in un mondo di luci ci si sente nessuno…
“Io vorrei essere là nella mia verde isola / ad inventare un mondo fatto di sogni amici. / Vorrei essere là senza dover difendere giorno per giorno, / sempre, il mio diritto a vivere. Vorrei essere là, / ma resto qui ad attendere, perché anche qui, / domani, qualcosa cambierà.” (Io vorrei essere làLuigi Tenco).
Ciao Luigi!
E grazie a Sara Amadori che con il suo bellissimo scatto mi ha permesso di ricordare un genio della canzone italiana.

foto sara amadori
foto Sara Amadori