rubrica a cura della Redazione
Oggi RP vi consiglia la mostra dedicata agli Anni Venti a Palazzo Ducale di Genova e il Vinnatur, sempre a Genova ai Magazzini del Cotone, occasione di abbinare arte e vino visitando la città della Lanterna.
GENOVA, PALAZZO DUCALE: ANNI VENTI IN ITALIA. L’ETÀ DELL’INCERTEZZA
quando: fino al 1° marzo
dove: Palazzo Ducale – Appartamento del Doge e Cappella Dogale – piazza Matteotti 9 - Genova
orario: da martedì a domenica 10-19 – lunedì chiuso
costo:  biglietto intero 12,00 euro – ridotto 10,00 euro – bambini fino a 6 anni gratuiro – altre offerte sul sito - la biglietteria chiude un’ora prima
prenotazioni: prenotazioni@palazzoducale.genova.it
sito: http://www.palazzoducale.genova.it/anni-venti-in-italia/
sintesi: gli anni venti in Italia furono anni complessi, tanto ruggenti e sfavillanti quanto 1.-ID-2-Gino-Severini-Maternitàinquieti. Anni cruciali di passaggio tra la Grande Guerra, con la fine dell’ottimismo e delle certezze che avevano caratterizzato la Belle Époque, e la crisi mondiale del decennio successivo. La mostra intende offrire uno sguardo originale sul decennio, mettendone in luce non tanto gli aspetti esteriori del glamour, nei quali si incarnarono il desiderio di evasione e di appagamento sensoriale, quanto piuttosto i lati più oscuri, inquieti e irrazionali. Undici capitoli scandiscono il racconto espositivo: a partire dalla sezione Volti del tempo, un vero e proprio spaccato della società dell’epoca, da cui emerge quella “moderna classicità” che connotò le esperienze stilistiche del Novecento e del Realismo Magico.La modernità di Severini, Casorati, Oppi e Arturo Martini appare differente da quella promossa dall’avanguardia futurista: una modernità in cui passato e presente convergono, creando una stretta connessione tra tradizione e rinnovamento, ma che diventa anche espressione di uno spaesato distacco dalla realtà quotidiana, come nelle opere di Carrà, Guidi, Donghi e Ferrazzi, o di nostalgia per un passato mitico e ideale, come nel caso di Funi e Sironi. Il racconto di quegli anni non tralascia di documentare il senso di alienazione e le visioni distopiche prodotti dalle angosciose distorsioni della modernità, come reso evidente dalle opere di Sexto Canegallo, e di mettere pure in risalto l’affermazione dell’autonomia e dell’indipendenza della figura femminile, scaturita nata dal suo inedito ruolo sociale durante la Grande Guerra. L’ultimo capitolo è dedicato infine all’altro, meraviglioso, volto degli anni venti: quello più noto del gusto déco, come fondamentale espressione di un prepotente desiderio di eleganza, lusso ed edonismo. In mostra tra le altre opere di Carlo Carrà, Felice Casorati, Galileo Chini, Giorgio de Chirico, Fortunato Depero, Achille Funi, Virgilio Guidi, Alberto Martini, Arturo Martini, Fausto Pirandello, Enrico Prampolini, Alberto Savinio, Scipione, Gino Severini, Mario Sironi, Adolfo Wildt.  Le oltre 100 opere esposte, tra pittura e scultura, provengono da importanti collezioni pubbliche, tra le quali ricordiamo La Galleria Nazionale di Roma, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, Palazzo Pitti a Firenze, il MART di Rovereto, l’Istituto Matteucci di Viareggio, La Fondazione Il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera, la Collezione Giuseppe Iannaccone di Milano – e altrettanto importanti collezioni private. La mostra è a cura di Matteo Fochessati e Gianni Franzone.
Nella foto: Gino Severini - Maternità
(fonte sito Palazzo Ducale)
VINNATUR:  A GENOVA 2020 APPRODANO I VIGNAIOLI NATURALI 
quando: domenica 23 e lunedì 24 febbraio 2020
dove: Magazzini del Cotone - Via Magazzini del Cotone, 35 - Porto Antico di Genova
orario: dalle 11.00 alle 19.00
costo: € 15 al giorno, catalogo e calice da degustazione inclusi
prevendita: vinnatur.org/events/vinnatur-genova
sito: www.vinnatur.org
nota: cani non sono ammessi
sintesi: l’associazione viticoltori naturali torna a Genova. VinNatur Genova  incontrerà il vinaturpubblico appassionato di vino naturale all’interno dei Magazzini del Cotone del Porto Antico. L’Associazione dei viticoltori naturali torna per la quarta volta nella città della Lanterna per il grande banco d’assaggio che riunirà oltre cento produttori provenienti da Italia, Francia, Spagna e Slovenia, confermandosi il più grande evento in terra ligure dedicato al vino naturale. Dopo VinNatur Tasting anche l'appuntamento di Genova  cambia location. Se per tre edizioni l'Associazione è stata ospite del Palazzo della Borsa in Piazza de Ferrari, l'evento 2020 si svolgerà nello storico edificio dei Magazzini del Cotone nel Porto Antico di Genova. Quest’ultimo è uno  spazio millenario rinnovato in eleganza e funzionalità dall'architetto Renzo Piano, che accoglie musei, locali, cinema, oltre all'iconico Acquario di Genova, il più grande parco marino d'Europa. Gli spazi dei Magazzini sono ampi e versatili, pensati per ospitare eventi importanti in termini di proposta e presenza di pubblico. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dal grande parcheggio a disposizione di organizzatori, espositori e visitatori, per soddisfare al meglio le esigenze logistiche e di trasporto. VinNatur Genova 2020 si prospetta un’edizione particolare anche per la nuova  sinergia con il Genova Wine Festival, in programma il 2 e 3 marzo a Palazzo Ducale. Le due manifestazioni saranno legate da un fil rouge narrativo, grazie a degustazioni serali nelle osterie e nei ristoranti della città nei quali i vini regionali e naturali saranno proposti in abbinamento a piatti della tradizione ligure.
(fonte Studio Cru)