Riceviamo e pubblichiamo
Le Giurie del Premio Acqui Edito e Inedito, riunitesi in Acqui Terme, hanno designato i vincitori della prima edizione del Premio. Nato dall’esigenza di ampliare il Premio Acqui Storia aprendo le porte a nuove tipologie di opere storiche che diano voce a scrittori emergenti, il Comune di  Acqui  Terme intende, con questo nuovo concorso letterario, dare spazio a quanti non rientravano nelle sezioni storiche del Premio Acqui Storia.

La Giuria della sezione edita dedicata aiGraphic Novel ha decretato la vittoria di Emmanuel Guibert con il volume “La guerra di Alan”, edito da Coconino Press – Fandango.
unnamedNelle sezioni inedite la Giuria ha proclamato la vittoria dei seguenti volumi: il volume “Il misterioso caso di Benjamin Button da Torino a Hollywood. Nino Oxilia: il fratello segreto di Francis Scott Fitzgerald” di Patrizia Deabate (sezione tesi di laurea e saggi storici) e il volume “Tenerello” di Roberto Pulcini (sezione narrativa – romanzo familiare) vengono premiati con la pubblicazione a cura di De Ferrari Editore.
Una menzione speciale è stata inoltre riconosciuta a Roberto Volpiano per la tesi di laurea “La Divisione Acqui a Cefalonia. Storia e memoria nella Città di Acqui Terme” con la quale ha partecipato nella sezione tesi di laurea e saggi storici, e a Maria Elisabetta Giudici, autrice del volume “La foresta invisibile” che ha partecipato alla sezione romanzi d’archivio.
I vincitori presenteranno la loro opera nel corso della cerimonia di premiazione dedicata al Premio Acqui Edito e Inedito che si terrà sabato 21 dicembre 2019 alle ore 16,00 presso la Sala Consiglio del Comune di Acqui Terme e sarà il culmine di un intenso programma di eventi.
La cerimonia del Premio Acqui Edito e Inedito sarà infatti preceduta, nella mattinata di sabato 21 dicembre, da una serie di incontri che hanno lo scopo di avvicinare il pubblico alle nuove sezioni, con il seguente programma: presso la Sala Conferenze di Palazzo Robellini ore 10,00 presentazione del graphic novel “Uccidendo il secondo cane” di Valerio Gaglione e Fabio Izzo; ore 11,00 presentazione del graphic novel “Da Caporetto alla Vittoria. La storia di un alpino” di Walter Riccio, Luigi Piccatto e Giulia F. Massaglia – Relatori: Fabrizio Pighin, Presidente Sezione Alpini di Asti; Angelo Torrielli, Presidente Sezione Alpini di Acqui Terme;  Roberto Vela, Capogruppo Sezione Alpini di Acqui Terme.
la guerra di alanNel pomeriggio di sabato 21 dicembre la cerimonia avrà inizio alle ore 16,00 nella Sala Consiglio del Comune di Acqui Terme e si aprirà con la presentazione del graphic novel “Canale Mussolini” ad opera di Graziano Lanzidei, Massimiliano Lanzidei e Mirka Ruggeri, edito da Tunué, tratto dal romanzo di Antonio Pennacchi, vincitore del Premio Acqui Storia 2010. Alle ore 17,00 i premiati verranno invitati a presentare la loro opera e si procederà quindi all’assegnazione ufficiale dei premi.
Conduttore degli incontri e della cerimonia di premiazione sarà il Danilo Poggio, giornalista professionista che collabora per le pagine sociali, economiche e culturali del quotidiano nazionale Avvenire ed è Membro del Comitato Scientifico del Master in Comunicazioni Sociali della Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale, sede di Torino, Direttore editoriale di GRP televisione, storica emittente televisiva piemontese.
Il Premio Acqui Storia si è dimostrato nel tempo capace di rinnovarsi e arricchirsi di nuove proposte, come la nascita del Premio Acqui Edito e Inedito,  utile strumento per capire la realtà e per costruire una memoria condivisa sui fatti tragici che hanno segnato la nostra storia rivisitata attraverso nuovi approcci stilistici – ha rimarcato l’Assessore alla Cultura Alessandra Terzolo – abbiamo percepito la necessità di dare nuovo impulso al Premio con nuove sezioni che aprono le porte a generi innovativi e a opere inedite, trasformando in tal modo il Premio in un riconoscimento ambito da Autori già affermati ma anche in un banco di prova per nuovi talenti che si avvicinano alle tematiche storiche con approcci differenti, inaugurando altresì, con il nuovo progetto letterario, una collaborazione con due Case Editrici De Ferrari Editore di Genova e Impressioni Grafiche di Acqui Terme”.
I premi letterari del Comune di Acqui Terme sono sostenuti dagli enti promotori: la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, la Regione Piemonte, la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

MOTIVAZIONI VOLUMI VINCITORI 2019

Emmanuel Guibert, "La guerra di Alan", Coconino Press – Fandango nella sezione storico graphic novel - “La guerra di Alan” si distingue per rigore storiografico, personalità del racconto e stile, perfettamente inserito nel filone del graphic novel contemporaneo, per sintesi delle immagini e capacità di veicolare molte informazioni. Esteticamente colpisce l’uso sapiente del bianco e nero, privo di retini, che sottolinea l’effetto di narrazione delle memorie di un reduce dalle esperienze non eroiche, ma modeste. Memorie che non hanno peli sulla lingua in particolare nel raccontare, ma senza alcuna enfasi, alcuni episodi fra cui l’uccisione di prigionieri di guerra tedeschi, i saccheggi delle truppe americane, l’addestramento, i rapporti tra commilitoni e quelli con le popolazioni dell’Europa occupata dagli Alleati.

Patrizia Deabate, “Il misterioso caso di Benjamin Button da Torino a Hollywood. Nino Oxilia: il fratello segreto di Francis Scott Fitzgerald”  nella sezione tesi di laurea e saggi storici - “Il misterioso caso di Benjamin Button”, film hollywoodiano tratto da un racconto di F. S. Fitzgerald (1922), narra il caso misterioso di un uomo che nasce vecchio per poi ringiovanire. La documentatissima ricerca dell’Autrice nasce dalla constatazione delle affinità con i lavori di due poeti crepuscolari, morti giovanissimi, che trattano lo stesso argomento nel decennio precedente: Giulio Gianelli e Nino Oxilia. Lavoro molto interessante, denso di notizie letterarie, cinematografiche, storiche. Lavoro di ricerca con ottime potenzialità di lettura, tema originale, sebbene settoriale, attinente alla storia del costume.

Roberto Pulcini, “Tenerello” nella sezione narrativa – romanzo familiare - L’Autore ha sviluppato un’avvincente trama corale descrivendo con efficacia la vita nell’anteguerra e durante il conflitto in un quartiere popolare della Capitale, sottolineando i valori positivi di solidarietà e resilienza senza scadere nella retorica sentimentalistica.

Roberto Volpiano, tesi di laurea “La Divisione Acqui a Cefalonia. Storia e memoria nella Città di Acqui Terme” Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Giurisprudenza, Corso di Laurea in Scienze Strategiche, tesi laurea, a.a. 2016/2017 nella sezione tesi di laurea e saggi storici - Il lavoro, di notevole dimensione e di coerente organizzazione, illustra anzitutto lo scenario della campagna di Grecia nel quale si colloca  la vicenda della Divisione Acqui, per poi analizzare in modo dettagliato i fatti di Cefalonia, i crimini di guerra e gli sviluppi giuridici della tragedia. Infine, l’ultima sezione del lavoro esamina la memoria della vicenda, in particolare nella città di Acqui. La Commissione ha ritenuto di valorizzare con una menzione la tesi di Roberto Volpiano in quanto il lavoro si segnala per la chiarezza dell’impianto e per l’utilizzo della più aggiornata storiografia al momento della sua elaborazione, riconoscendo così l’impegno del giovane studioso.

Maria Elisabetta Giudici, “La foresta invisibile” nella sezione romanzi d’archivio - Il romanzo propone una trama interessante e a tratti coinvolgente contornata da numerosi personaggi ben caratterizzati ed inseriti in una buona ambientazione storica. Il tutto viene descritto con l'utilizzo di un lessico corretto ed appropriato.