rubrica a cura di Fabrizio Capra
articolo di Jacopo Scafaro
Il nostro redattore ha assistito nei giorni scorsi alla data milanese del tour di Elisa e in questo articolo racconta le sue sensazioni.

 

WhatsApp Image 2019-11-30 at 12.21.29Elisa si dimostra essere un’artista poliedrica, che spazia con maestria e grazia da un genere all’altro, grazie alla sua ugola d’oro.
È dotata di una grande creatività, sopra al palco sa coinvolgere il pubblico, di tutte le età, mischiando ed unendo diverse generazioni con i suoi testi e la sua musica, roba che solo i grandi artisti riescono a fare.
Un live intimo, quasi esclusivo quello che è andato in scena mercoledì 28 novembre al Forum di Assago (Milano), qualsiasi sia la dimensione del suo show (teatri, palazzetti, stadi) la cantautrice non delude mai: sono passati ventidue anni dal suo esordio e lei continua ad essere una delle colonne portanti della musica.
Il concerto non ha pause.
WhatsApp Image 2019-11-30 at 12.21.27Elisa incanta e canta per più di due ore di fila, senza staccare (e stancare) mai.
Durante il concerto non si concede mai pause anche perché, interagisce sempre e spesso con il suo pubblico; è proprio il rapporto con i suoi fan la cosa che stupisce di più.
Come da programma di questa stagione, fuori piove, ma dentro al Forum si respira un’aria unica, i dolori o i cattivi pensieri per una sera spariscono.
Ad aprire la data milanese del Diari Aperti Tour” è “Quelli che restano(brano frutto della collaborazione con Francesco De Gregori), quello che stupisce più di tutto è l’assoluta duttilità vocale di Elisa.
Le parole che mi ha trasmesso quel momento sono spensieratezza, tranquillità e bellezza merito anche di un timbro di voce, maturo, unico e sereno; ad accompagnare l’artista in quest’avventura una piccola orchestra, piccola solo di numero, ma grande per la bravura composta da un quartetto d’archi, testiere, piano, batteria, percussioni, basso, chitarra elettrica e tre coriste.
Un affiatamento fine e di qualità.
WhatsApp Image 2019-11-30 at 12.21.26La serata prosegue con “Promettimi” suonata al pianoforte, lei seduta in mezzo al palco rapisce il pubblico che è in visibilio. Sono seduto in alto e posso guardare tutto le persone presenti e noto, qualche fila sotto di me, un episodio che fa capire quanto la musica può essere potente e preziosa; una madre ed una figlia abbracciate che intonano assieme la canzone, la figlia ad un certo punto si stacca e le urla: “Grazie Mamma, ti amoo!”.
Anche Fragile”, “Blu” cantata in duetto con RkomiedEppure Sentire” che ha una potenza live emotiva pazzesca, che ti scalda il cuore.
Heaven out of hell”, “Luce” cantata praticamente tutta in duetto con il pubblico presente, ed ancora “L’anima Vola”; non sono mancati i suoni rock elettrici, che hanno contraddistinto i suoi primi passi nel mondo della musica. Poi, neanche il tempo di un cambio chitarra ed Elisa torna ad essere la donna più dolce del mondo, mentre propone alcune delle sue canzoni che hanno la semplice caratteristica di riuscire ad emozionare. Fino in fondo.
WhatsApp Image 2019-11-30 at 12.21.28 (1)La serata volge quasi al termine, rimane il tempo per gli ultimi due brani scritti per lei da Ligabue, “Gli Ostacoli del Cuore” e “A modo tuo” che sono in pratica l’abbraccio finale che Elisa riserva ai suoi fans e viceversa; in mezzo a quelle migliaia di persone, tutti, ma proprio tutti stanno cantando e penso che molti torneranno a casa più sorridenti e spensierati.
Perché questo è il meraviglioso mondo di Elisa, riuscire a far partecipare le persone presenti al concerto: si vedono coppie scambiarsi e riempirsi di baci e abbracci, persone ridere con gli amici di sempre, telefonare a chi non ha potuto essere li e renderli partecipi.
In pratica essere felici.