Riceviamo e pubblichiamo
Ad Acqui Terme per le giornate culturali del Premio Acqui Storia, domenica 8 dicembre Donatella Mascia presenterà il suo libro “Di uomini e di animali” edito da Stefano Termanini Editore.

donatella masciaIl Premio Acqui Storia prosegue la rassegna delle Giornate Culturali dell’Acqui Storia e con la presentazione del libro “Di uomini e di animali” di Donatella Mascia, edito da Stefano Termanini Editore che si terrà domenica 8 dicembre alle ore 16,30 presso la Sala Conferenze di Palazzo Robellini. Introdurrà l’Assessore alla Cultura Avv. Alessandra Terzolo. Accanto all’Autrice, interverranno l’editore Stefano Termanini, Carlo Prosperi e Carlo Sburlati.
Dal punto di vista degli uomini, il mondo è quello di sempre. Molto cambia se, all’improvviso, potessimo prendere in prestito lo sguardo che gli animali posano su di noi. Ed è quello che ha immaginato l’Autrice in questo libro. Con lo stile e il ritmo a cui ci ha ormai abituati con i suoi tre precedenti romanzi – “Magnifica Visione”, “Lo Spione di Piazza Leopardi” con cui è stata finalista al Premio Acqui Storia nel 2016 e “Quel gran signore del gatto Aldo” – Donatella Mascia compone un libro che si articola in sezioni in cui sono protagonisti gli esseri umani, messe accanto ad altre in cui, invece, al centro della storia, ci sono gli animali.
copertinaIl mondo, visto con gli occhi degli animali, è tanto più vario e tanto più ricco. L’Autrice sembra divertirsi immaginando storie fantastiche che solo un confine labile separa dalla realtà, favole in cui gli animali pensano e dialogano con gli uomini, posti su uno stesso piano di dignità.
Di uomini e animali“, raccolta di racconti, ci avvince con la dimensione breve, in cui si allude e si abbozza molto più di quanto non si descriva e arrotondi, riconsegna al lettore un ruolo che spesso gli è tolto, ma che tuttavia reclama. Mentre legge “Di uomini e di animali“, il lettore fa la sua parte e, con l’Autrice, finisce con l’inventare un mondo nuovo, dove uomini e animali hanno pari diritto di cittadinanza e dove gli uni e gli altri, quasi sempre con reciproca soddisfazione, costruiscono per sé spazi che si riempiono di storie di attesa e di rispetto. Dove ciascuno ha il suo, senza prevaricazioni.
Chissà che, guardando al passato, se l’uomo avesse potuto applicare tale concetto, alcune raccapriccianti righe della Storia avrebbero potuto essere evitate…

Donatella Mascia, nasce a Genova da una famiglia di origine genovese-piemontese. Si donatella mascia 2laurea in Ingegneria presso l’Università di Genova, dove svolge la carriera universitaria, appassionandosi alla ricerca nei settori delle costruzioni civile e navale. Dal 1986 è professore di Costruzioni Navali presso la stessa Università. È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche su primarie riviste internazionali di settore. Nel contempo, si dedica all’attività professionale nei campi dell’ingegneria civile ed infrastrutturale e pone la sua firma su importanti progetti quali la Torre Cap, il Teatro Carlo Felice, i Magazzini del Cotone e molti altri.