rubrica a cura di Fabrizio Capra
Esce venerdì prossimo, 29 novembre, la compilation dello Zecchino d’Oro 2019 contenente il brano donato da Gaetano Curreri ad Antoniano e arricchito dall’elaborazione musicale di Peppe Vessicchio, cantato dallo stesso Curreri insieme a Mario Biondi, Amara e il Coro dell’Antoniano. Il ricavato delle vendite della compilation per sostenere “Operazione Pane”, la campagna di Antoniano per supportare una rete di mense francescane in tutta Italia (numero solidale 45588 attivo da domenica 17 novembre).

zecchino d oroÈ da pochi giorni in radio “PIÙ AMORE” (Sony Music Italy), il brano donato da Gaetano Curreri ad Antoniano per sostenere “OPERAZIONE PANE”, una campagna nata per supportare concretamente una rete di quindici mense francescane su tutto il territorio nazionale e ad Aleppo, in Siria, con l’obbiettivo di aiutare persone che vivono in situazioni di povertà estrema. L’iniziativa solidale “Operazione Pane” è associata anche ad una campagna sms solidale attiva dal 17 novembre al 14 dicembre: per offrire un contributo basta inviare un sms o fare una chiamata da rete fissa al numero solidale 45588.
gaetano_curreri_fb_2017Alla voce di Gaetano Curreri si sono unite amichevolmente quelle di Mario BiondiAmara e dei bimbi del Coro dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni e il risultato è uno straordinario brano corale che racconta i valori francescani di accoglienza, ascolto, fraternità e amore verso il prossimo, il tutto arricchito dall’elaborazione musicale del Maestro Peppe Vessicchio.
“Più Amore” è accompagnato da un video visibile su YouTube.
Il brano sarà contenuto anche nella compilation dello Zecchino D’Oro, in uscita venerdì 29 novembre, che anticipa l’annuale appuntamento con il festival per bambini più amato d’Italia.
peppe vessicchioLa 62ª edizione dello Zecchino D’Oro andrà in onda infatti per tre appuntamenti pomeridiani il 4, 5 e 6 dicembre su Rai 1 dagli studi televisivi dell’Antoniano di Bologna mentre la finale si terrà sabato 7 dicembre in diretta in prima serata su Rai 1 dall’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna) con la conduzione di Carlo Conti e Antonella Clerici, la direzione musicale del Maestro Peppe Vessicchio, il Coro dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni e la regia di Maurizio Pagnussat.

Il Coro dell’Antoniano, complesso corale infantile tra i più celebri del mondo, è l’istituzione più nota e caratterizzante dell’Antoniano di Bologna. Fondato nel 1963 da Mariele Ventre che lo ha diretto per oltre trent’anni, il Coro dell’Antoniano è ad oggi coro antonianocondotto dal Maestro Sabrina Simoni, che dal 1995 ne è una guida carismatica e insostituibile. Il Coro annovera tra le sue esperienze 61 edizioni dello Zecchino d’Oro e incontri con i più importanti protagonisti della scena musicale nazionale ed internazionale. Oggi il Coro conta 65 elementi tra i 4 e i 12 anni di età. Dato interessante di questi ultimi anni è la presenza di bambini provenienti da diversi Paesi tra cui Cina, Canada, Ucraina, Tunisia, Spagna, Serbia, Romania, Costa d’Avorio.
La campagna “Operazione Pane” sarà promossa tra novembre e dicembre 2019 al fine di sostenere 15 mense francescane garantendo 150mila pasti da gennaio a dicembre 2020, pari a un terzo dei pasti complessivamente erogati in un anno dalla rete di mense, che accoglie e aiuta persone e famiglie che vivono in condizioni di grave disagio sociale e avvia per loro percorsi di inserimento sociale, sanitario e lavorativo. Attraverso una donazione sarà possibile sostenere le Mense Francescane donando un pasto a chi non ha da mangiare. Antoniano, oltre alle 14 mense in Italia, sosterrà anche una realtà francescana che opera ad Aleppo, in Siria, per garantire pasti, ascolto e aiuto alle famiglie che hanno subito il trauma della guerra e che adesso non hanno più nulla. operazione paneAntoniano, da più di 60 anni, porta avanti i valori francescani sulle cui basi è stato fondato, impegnandosi quotidianamente per le persone che vivono in condizioni di povertà e grave emarginazione. Partendo dal pasto, Antoniano aiuta chi vive in difficoltà a risollevarsi e a riprendere in mano la propria vita. Per farlo, vengono realizzati progetti mirati perché gli ospiti possano a poco a poco ricostruire le loro relazioni perse, intraprendere percorsi di inserimento sociale e lavorativo. Attraverso la musica dello Zecchino d’Oro, Antoniano diffonde i suoi valori di pace e solidarietà, e porta avanti i suoi progetti grazie ai tanti sostenitori e volontari.