Ogni mercoledì fino al 25 dicembre “Siria: mi chiamo Bushra” ci terrà compagnia. Oggi il terzo capitolo del racconto di Antonio Scafaro. Buona lettura!
SIRIA: mi chiamo Bushra
di Antonio Scafaro
3° capitolo – Vita al campo

WhatsApp Image 2019-11-26 at 14.06.54Il mio orizzonte oggi è nitido.
Mi sono svegliata fiduciosa, voglio vedere lontano, voglio vedere un futuro, per me, i miei fratelli e per tutti i siriani.
Un adolescente deve sempre guardare avanti, deve guardare alla speranza.

Le razioni ci vengono consegnate tutti i giorni, Nizar ormai è diventato il nostro papà putativo, pensa ai nostri rifornimenti e anche gli altri vicini fanno il possibile per aiutarci e per farci sentire meno soli.
Alcuni insegnanti, con molto coraggio e determinazione, hanno riaperto la scuola, almeno per i più piccoli.
WhatsApp Image 2019-11-26 at 14.06.54 (1)Le lezioni si tengono in un container, le notizie del campo dicono che presto le tende saranno sostituite da containers, come hanno già fatto in un altro campo profughi della Giordania.
I corsi di alfabetizzazione sono importanti, almeno i miei fratelli imparano a leggere e a scrivere i numeri. La quotidianità è importante, voglio credere che tutto questo finirà, che torneremo alle nostre case e a una vita normale.
A volte l’impossibile accade, io voglio continuare a crederci, devo farlo perché senza speranza si muore. Devo proteggere i miei fratellini come i miei genitori hanno fatto con me, invece io non sono riuscita a proteggere loro, come ho potuto?
Di notte penso a quando eravamo felici e mi sento in colpa per essere sopravvissuta, sarebbe stato più giusto se fossero rimasti i miei genitori a proteggere la mia famiglia.
WhatsApp Image 2019-11-26 at 14.06.52Ho paura di non farcela, la vita nel campo scorre quasi normalmente, cerchiamo di abituarci a una parvenza di normalità per poter sopravvivere, ma tutti i giorni è una battaglia per la vita.
Ci sono diversi bambini nel campo che hanno il viso deturpato da ulcere, i vecchi del campo hanno detto che è “il bottone di Aleppo” bisogna stare attenti alle mosche del deserto, sono loro che trasmettono questa brutta malattia,inoltre la scorsa settimana hanno distribuito il vaccino contro la polio, non so neppure cosa sia, quello che so è che ho paura per noi tutti.

Non devo ammalarmi, devo essere forte per loro, ma non è facile, il pericolo di malattie è alto.
Siamo migliaia in questo campo, le tende bianche dell’agenzia dei rifugiati riescono a darci un piccolo riparo dal caldo e dal freddo, ma le condizioni igieniche sono disastrose, la convivenza di tante persone in tendopoli in mezzo al deserto non può non creare problemi.
WhatsApp Image 2019-11-26 at 14.06.51Tutte le mattine noi donne andiamo a rifornirci d’acqua dai contenitori distribuiti lunghe le strade del campo, gli uomini escono a cercare lavoro, c’è chi va nei campi e chi lavora fuori, la vita deve necessariamente continuare e questo lo può fare solo la quotidianità.
Le notizie sulla nostra Siria arrivano frammentarie.
I bombardamenti continuano, i nostri fratelli continuano a morire, le bombe non guardano in faccia, non distinguono, che siano dei russi o degli americani o che siano razzi Jihadisti, hanno tutte lo stesso scopo, umiliare l’umanità.
Viviamo nel terrore che qualche bomba colpisca anche noi o che qualcuno faccia attentati nel campo. Vediamo gli aerei volare alti nel cielo, ma non sono come i miei adorati aquiloni.
WhatsApp Image 2019-11-26 at 14.06.53Da lassù decidono, giorno per giorno, se possiamo continuare a vivere o se dobbiamo morire.
Il mondo, almeno quello di noi Siriani, è cambiato.
Non è più il destino o Dio a decidere il nostro futuro, gli uomini del campo dicono che a deciderlo sono gli interessi multinazionali, i capricci dei potenti e la malvagità umana.
La felicità ormai è data dal risvegliarsi al mattino.

fine terzo capitolo
primo capitolo – mercoledì 13 novembre 2019
secondo capitolo - mercoledì 20 novembre 2019
quarto capitolo - mercoledì 4 dicembre 2019
quinto capitolo - mercoledì 11 dicembre 2019
sesto capitolo - mercoledì 18 dicembre 2019
settimo capitolo - mercoledì 25 dicembre 2019