di Novellus Apicio
Torniamo a parlare di ricette adatte a recuperare avanzi di cucina o prodotti che stanno avviandosi alla prossima scadenza. Oggi vi proponiamo di utilizzare le uova con una ricetta che si chiama “Uova in trippa”.

uovaSpesso le uova vengono acquistate non per un uso specifico e immediato, ma come riserva in caso si debba improvvisare una ricetta o un pasto. Capita spesso, però, che rimangano in frigorifero inutilizzate. Per non sprecarle, prima che scadano, si possono trasformare in frittate o altri piatti, oppure lessarle sode. Se le uova non sono freschissime non vanno utilizzate per le preparazioni in cui rimangono crude (maionese, tiramisù, e tutte le ricette in cui si aggiungono gli albumi montati a neve, senza cuocerli) o poco cotte (carbonara, uova al guscio, barzotte, in camicia, meringhe). Si possono invece utilizzare per frittate, sformati o per la ricetta riportata di seguito.
Le uova in trippa (o a trippa) sono una variante economica di un già ben economico piatto, e cioè la trippa alla romana. Il popolo romano, che di fame ne aveva assai, ma anche d’ingegno.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
Per le frittatine
• 4 uova
• prezzemolo (foglie e gambi) 20 g
• 2 pizzichi di sale
• olio EVO 2 cucchiai
Per la salsa di pomodoro
• pomodori datterini
o altri tipi di pomodori
freschi, passata o pelati 300 g
• 2 carote
• 1 costa di sedano
• 1/2 cipolla bionda bianca
• olio EVO 1 cucchiaio
Facoltativo
• 4 cucchiai di parmigiano o di pecorino romano (oppure mescolanza tra i due)
• 1 rametto di menta romana fresca

PREPARAZIONE
Iniziate preparando la salsa di pomodoro. Lavate e mondate le verdure. Tagliate i  pomodori a cubetti e riducete il sedano, carote e cipolla in pezzettini. In un tegame di coccio, oppure di acciaio inossidabile, fate scaldare un cucchiaio di olio EVO, aggiungete uova in trippale verdure e fate soffriggere a fuoco dolce per pochi minuti.  Aggiungete i pomodori, mescolate, chiudete con il coperchio e fate cuocere per circa 30 minuti (controllate di tanto in tanto!) o fino a che tutte le verdure siano tenere se schiacciate con una forchetta. Nel frattempo riducete in pezzetti piccolissimi il ciuffo di prezzemolo, poi prendete una ciotola  capiente, lavatevi le mani e rompeteci le uova. Lavatevi di nuovo le mani e aggiungete il  prezzemolo alle uova, più due pizzichi di sale. Sbattetele accuratamente. Prendete una padella di media grandezza, aggiungete un cucchiaio di olio EVO; appena l’olio è diventato caldo versate nella padella il composto e uniformate il contenuto girando un po’ la padella. Fate cuocere per qualche minuto, poi con l’aiuto di un piatto voltate la frittatina dalla padella e fatela cuocere dall’altra parte.Fate scivolare delicatamente la frittatina su carta da cucina per far assorbire l’olio in eccesso. Ripetete tutta l’operazione uova in trippa dettaglioe preparate una seconda frittatina. arrotolate a sigaro le frittatine e tagliatele a strisce di 1-2 centimetri di spessore. A questo punto la salsa sarà pronta, fatela freddare un po’ e omogeneizzatela con un frullatore a immersione (o se avete l’occorrente anche in termini di pazienza usate un passaverdura per rimuovere le bucce di pomodoro). Rimettete la salsa nel tegame, aggiungete le striscioline di frittata (che assomiglieranno alla trippa) e fate amalgamare a fuoco dolce i due ingredienti. Ponete nei piatti le uova calde e spolveratele con un cucchiaio di formaggio e, volendo, con alcune foglioline sminuzzate di menta.

Una porzione fornisce poche calorie (155 kcal) che provengono principalmente da proteine e lipidi. È un ottimo secondo piatto che si potrebbe scegliere ogni tanto, magari consumandolo come piatto unico con l’aggiunta di pane o patate per aumentare l’apporto della quota di carboidrati.