Riceviamo e pubblichiamo
“In cammino” è il filo conduttore della seconda edizione di “INCIPIT” , il festival letterario prodotto dall’associazione Incipit a Genova da martedì 12 a domenica 17 novembre 2019. Ingresso libero.
Paolo rumiz
Paolo Rumiz

In cammino” è il filo conduttore di Incipit, seconda edizione del festival letterario prodotto da Associazione Incipit con la direzione artistica di Laura Guglielmi e la direzione organizzativa di Daniela Carrea. Si svolge a Genova, in una quindicina di luoghi storici, da martedì 12 a domenica 17 novembre 2019. Sei giorni per incontrare oltre cinquanta scrittori, fra cui Paolo Rumiz, la coppia Selvaggia Lucarelli e Lorenzo Biagiarelli, Elvis Malaj, Marino Magliani, Ilja Leonard Pfeiffer, Riccardo Gazzaniga, Maurizio de Giovanni, Bruno Morchio, Sara Rattaro, Giuseppe Conte, Viola Ardone, Chiara Valerio, Ernesto Ferrero, Bjorn Larsson, Elena Nieddu e Marco Buticchi, oltre al leader degli Ex Otago Maurizio Carucci.
Sei giorni per capire da dove ognuno di loro è partito per mettersi in cammino e realizzare il suo incipit, l’inizio di un libro, di un viaggio, di una nuova vita, di una fuga verso un altro universo. Si può cominciare o ricominciare da un posto, una persona, una parola, un incontro, un’idea. Basta fare in primo passo, reale o metaforico, mettersi per l’appunto in cammino e cambiare prospettiva.

INCIPIT – PROGRAMMA DEFINITIVO
INCIPIT – BIOGRAFIE
INCIPIT – I LUOGHI

Bjorn Larsson
Bjorn Larsson

Per questo Incipit è anche un invito a esplorare luoghi inusuali della città, dimore storiche o residenze private che si aprono in questa occasione, come l’appartamento in salita San Francesco 7/3, dimora storica della Nuit de Gênes di Paul Valéry o Castello D’Albertis, Galata Museo del Mare, la ferrovia Genova-Casella, il parco di Villetta Di Negro, Palazzo Montanaro, Palazzo Ducale, Castello McKenzie, luoghi noti e meno noti, scelti per stimolare un nuovo sguardo su un mondo in continua evoluzione. Ma gli scrittori rimangono i veri protagonisti del festival, ben sapendo che ci si esprime sia scrivendo che leggendo, o annusando i profumi dei libri, del cibo, dei giardini e dei boschi, luoghi mentali e fisici dove un nuovo equilibrio diventa possibile. Incipit è prodotto da Associazione Incipit, con il sostegno di Regione Liguria e Comune di Genova, la sponsorizzazione di Crédit Agricole, Cosme, Villa Montallegro, Hotel de Ville e Mimoto, fra gli altri. Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, eccetto lo show cooking a Palazzo Imperiale martedì 12 novembre. Per gli incontri sul Trenino Genova-Casella, domenica 17 novembre, munirsi di biglietto (consigliabile l’acquisto nei giorni precedenti per evitare il formarsi di code).
Il festival letterario Incipit 2019, si avvale di un comitato artistico composto da Elisa Brivio, Arianna Dèstito, Arianna Ferri, Antonella Grandicelli, Bruno Morchio e Deborah Riccelli.
Martedì 12 novembre al Castello d’Albertis inaugurano il festival due scrittori per cui l’atto del camminare è diventato parte integrante della loro produzione letteraria. Grazie a loro, è possibile scoprire mondi che ci circondano ma che a volte non vediamo: sono Antonio Moresco e Paolo Rumiz.

kaha
Kaha Mohamed Adem

Mercoledì 13 novembre è il momento del cammino che compiono i migranti per arrivare in Europa. Kaha Mohamed AdemElvis Malaj e Gholam Najafi, provenienti da Somalia, Afgahnistan e Albania, scrivono in italiano e hanno pubblicato le loro storie. In collaborazione con il Salone Orientamenti, Alessandro Vanoli dialoga con le professoresse Maura Ricca e Sara Serafini sul Cammino di Santiago.
Mercoledì 13 e venerdì 15 novembre, inoltre, il festival si arricchisce della collaborazione con due scuole di scrittura creativa genovesi dirette da Emilia Marasco e Sergio Badino: Officina letteraria ha fatto incontrare i suoi migliori studenti con dei migranti e ne sono uscite storie a quattro mani, apposta per Incipit. Mentre gli studenti di Studiostorie hanno prodotto degli incipit sul tema del Cammino.

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Emanuela Abbadessa

Giovedì 14 novembre, giornata dedicata agli scrittori di Liguria. Appuntamento a Palazzo Montanaro, dove ha vissuto per alcuni anni il grande poeta Paul Valéry, una dimora stupefacente arredata come era a fine Ottocento, con Michele Vaccari, Marino Magliani e Giacomo Revelli. Tra di loro un infiltrato, Ilja Leonard Pfeiffer, lo scrittore più famoso d’Olanda, che a Genova ha dedicato un libro e un film, La Superba (Feltrinelli). Nella stessa giornata Riccardo Gazzaniga ed Emanuela Abbadessa si confrontano sugli stili di vita che corrispondo a identità difficili da gestire, come l’omosessualità, in una società che non sa coltivare le differenze.
Venerdì 15 novembre è in programma un incontro sulla letteratura per ragazzi organizzato in collaborazione con il Premio Andersen, dedicato all’allunaggio nel cinquantesimo anniversario della Missione Apollo 11: ne parlano Anna Vivarelli e Guido Quarzo, autori de La notte della luna (Einaudi). Inoltre, saremo in cammino verso il Medioevo con due signori della narrativa italiana, Giuseppe Conte ed Ernesto Ferrero, autori rispettivamente di I senza cuore (Giunti), un giallo storico sulle imprese di Guglielmo Embriaco, e San Francesco e il Sultano (Einaudi), sull’incontro di Francesco con il Sultano d’Egitto, in cerca del dialogo interreligioso.

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Maurizio De Giovanni

Sabato 16 novembre si comincia con la camminata mattutina a Villetta Di Negro, tra le statue di uomini che hanno avuto a che fare con la scrittura, a cura di Patrizia Traverso, proseguendo con il cammino della cura di cui parlano Ilaria Scarioni e Andrea Contini, per passare a un pomeriggio noir con Maurizio De Giovanni e Leonardo Gori, autori di romanzi ambientati negli anni Trenta, Il pianto dell’alba (Einaudi) nuova avventura del commissario Ricciardi, e La nave dei vinti (Tea), sui fuoriusciti dalla guerra civile spagnola arrivati in Liguria, che saranno introdotti da un altro scrittore, Bruno Morchio. Andrea Carlo Cappi ricorda Andrea G. Pinketts, scomparso nel dicembre 2018. Sabato si chiude a Palazzo Ducale con lo svedese Bjorn Larsson, autore di fama internazionale la cui scrittura lascia un segno indelebile nel lettore.
Domenica 17 novembre zaino in spalla: si prende il trenino di Casella con a bordo tre stupende scrittrici che racconteranno il loro lavoro: Chiara Ferraris con il romanzo d’esordio  L’impromissa  (Sperling & Kupfer), Cinzia Pennati con Il matrimonio di mia sorella (Giunti) e Viola Ardone con Il treno dei bambini (Einaudi), che alla Fiera di Francoforte ha venduto i diritti per le traduzioni in circa 25 paesi, la rivelazione di quest’anno.

Chiara_Valerio credits Lavinia Azzone
Chiara Valerio – foto Lavinia Azzone

Il festival iniziato al castello D’Albertis, si conclude a castello McKenzie, dopo aver attraversato il centro storico in lungo e in largo. Qui tre scrittrici – Paola Tavella, Chiara Valerio ed Elena Nieddu – racconteranno se è facile o difficile descrivere gli uomini, introdotte da Andrea Plebe, per poi concludere con Marco Buticchi, grande viaggiatore per tutti i continenti e autore di bestseller.
Inoltre, la seconda edizione di Incipit è percorsa da due fili rossi.
Il primo riguarda le Graphic Novel, un modo sempre più apprezzato di leggere storie, percorre tutto il festival. L’Atlante delle avventure e dei viaggi per terra e per mare (Edt Edizioni) dedicato ad Emilio Salgari, a cura di Anselmo Roveda e con le illustrazioni di Marco Paci che ci porta in giro per il pianeta (12 novembre, Castello d’Albertis, incontro in collaborazione con il Premio Andersen); Sotto il velo di Takoua Ben Mohamed (venerdì 15 novembre, Palazzo Ducale), italiana di origine tunisina, romana de Roma che a 12 anni ha scelto di mettere il velo e da quest’esperienza ha tratto delle strisce comiche (Becco Giallo Edizioni); poi la storia della prima reporter della storia Nellie Bly (venerdì 15 novembre, Palazzo Ducale), a cui Luciana Cimino e Sergio Algozzino hanno dedicato una graphic novel e Sara Rattaro ha dedicato il romanzo per ragazzi Sentirai parlare di me (Mondadori); infine Stagione di caccia di Bruno Cannucciari ed Emilianio Pagani (Tunuè) invece racconta la storia di tre donne che in un paese decidono di coltivare prodotti biologici e vengono mal viste soprattutto dagli uomini, in gran parte cacciatori (domenica 17 novembre, Ristorante Morando, Crocetta d’Orero).

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Maurizio Carucci

Il secondo filo rosso segue, invece, il tema della sostenibilità ambientale attraverso vari appuntamenti, supportati da Cosme, Mimoto e Orto Collettivo. Si comincia martedì 12 novembre con lo show cooking di Lorenzo Biagiarelli, che realizza tre ricette con i prodotti a km zero dell’Orto Collettivo, e interviene nell’incontro “Qualcuno da amare, qualcosa da mangiare” con la compagna Selvaggia Lucarelli, nota giornalista e autrice di Falso in bilancia (Rizzoli). Si prosegue mercoledì 13 novembre con la presentazione del documentario Appennino Pop di Maurizio Carucci, leader degli Ex Otago, venerdì 15 novembre con Fabio DeottoGiuseppe La Spada, Marco Faimali e i ragazzi del movimento Friday For Future Genova, per chiudere domenica 17 novembre, sulla già citata graphic novel di Cannucciari e Pagani.
Ulteriori informazioni e aggiornamenti su www.incipitfestival.it