a cura della Redazione
I cavoli sono tanti e tutti apportano grandi benefici al nostro organismo. Oggi vediamo quelli più generali che, chi più chi meno, tutti i cavoli apportano. Attenzione però alle controindicazioni, ogni tipo di cavolo ha la sua. Però sempre attenti alle controindicazioni.

cavoliSono cavoli nostri!
Non c’è modo di dire più appropriato se pensiamo ai benefici che apportano i cavoli, una famiglia numerosissima che arriva sulle nostre tavole nella stagione autunno-invernale.
Cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolfiore, broccolo, cavolo nero toscano, cavoli di Bruxelles: tutti “cavoli” ricchi di vitamine, zuccheri, sali minerali e tante altre sostanze benefiche per il nostro organismo.
Tanti sono i benefici che ci portano ad affermare che non devono assolutamente mancare nella nostra dieta dei mesi più freddi dell’anno.
Vediamo alcuni di questi benefici.
Migliorano la digestione contrastando la colite ulcerosa e l’ulcera gastrica.
Ottimi contro l’anemia perché contengono molto ferro.
Le poche calorie aiutano nella cura dell’obesità in quanto saziano.
Svolgono un ruolo protettivo per il sistema cardiocircolatorio e stimolano il sangue controllando la pressione.
cavoli 3Esplicano azioni benefiche nella cura delle malattie degli occhi.
Sono di aiuto in caso di artriti e reumatismi perché intervengono nell’eliminazione di sostanze tossiche.
Agiscono sulla protezione del nostro cervello difendendo il sistema nervoso e agendo nel prevenire malattie quali l’Alzheimer.
Contribuiscono ad arrestare diffusione e accrescimento dei tumori.
Sono ottimi contro l’invecchiamento delle cellule.
Ottimi alleati contro i malanni invernali.
E più in generale depurano, disinfiammano e disintossicano tutto l’organismo.
Il modo migliore, affinché possano espletare tutte le funzioni benefiche, è consumarli crudi, cotti a vapore o lessati per 10-15 minuti al massimo.
Ottimi anche nelle centrifughe aggiungendo altri prodotti come sedano, carote, mele insaporendo con succo di limono o miele di castagno.
cavoli 2Invece una cottura prolungata (dai 30 minuti in su), in particolare in acqua, porta a perdere buona parte delle sostanze utili al nostro organismo.
Però attenzione non sempre i cavoli fanno bene, bisogna tenere sottocontrollo le controindicazioni che variano a seconda del tipo di cavolo.
Non potendo entrare nello specifico in quanto sono veramente tantissime le varietà di cavolo consigliamo di consultare sempre un medico o uno specialista e nel dubbio si possono trovare utili indicazioni anche sul web ricordando che nel dubbio è meglio non rischiare altrimenti… sono proprio cavoli… ma amari!