Il Piemonte del vino va in scena alla Milano Wine Week

Riceviamo e pubblichiamo
Le grandi Denominazioni piemontesi fanno squadra ed incontrano i media ed i wine lover milanesi, con due appuntamenti all’insegna della qualità.

paesaggio piemonte_2Piemonte Land of Perfection sbarca alla Milano Wine Week (6-13 ottobre), portando con sé l’immenso patrimonio enologico della nostra regione.
Una partecipazione unitaria che testimonia la volontà dei tredici Consorzi di tutela rappresentati da Piemonte Land di offrire un’immagine univoca del vino piemontese.
Il primo appuntamento è per giovedì 10 ottobre, quando, dalle ore 19:00, il Brian&Barry Building (via Durini, 28) ospiterà ‘Piemonte Wine Experience’.
grappolo rossoLungo i piani del palazzo affacciato su Piazza San Babila, troveranno spazio ben ventinove tipologie di vini piemontesi.
Bianchi e rossi, giovani ed invecchiati, spumanti ed aromatici: il Piemonte da bere mostrerà i suoi tanti volti, diversi ma legati dall’enorme qualità e identità territoriale che ciascuno di essi porta con sé.
A partire dalle ore 21:30 la Terrazza 12, posta all’ultimo piano del palazzo, aprirà le sue porte ad un esclusive party, dove gli invitati potranno degustare delle etichette appositamente selezionate per rendere omaggio alla grande capacità evolutiva delle Denominazioni rappresentate da Piemonte Land.
Venerdì 11, a partire dalle ore 14:00, nelle sale di Palazzo Bovara (C.so Venezia 51) si terrà la masterclass ‘Solo Bianco – I grandi vini bianchi del Piemonte”.
Un appuntamento questo che si inserisce in un più ampio percorso promozionale volto a focalizzare l’attenzione sui vitigni a bacca bianca.
grappolo biancoQui quattordici etichette a base Arneis, Cortese, Erbaluce, Nascetta e Timorasso, saranno le protagoniste di una degustazione rivolta alla stampa ed ai wine lover.
Partendo dalla vendemmia 2018, gli ospiti presenti compiranno un viaggio indietro nel tempo, scoprendo l’evoluzione organolettica che questi vini sono in grado di offrire.
La partecipazione di Piemonte Land alla Milano Wine Week si inserisce in quel processo di costruzione di un’identità comune iniziato nel 2011. Pur mantenendo le reciproche differenze, i Consorzi piemontesi, primi in Italia, hanno deciso infatti di sviluppare strategie promozionali unitarie, in grado di affermare una sola immagine del Piemonte vitivinicolo – dichiara Filippo Mobrici, Presidente di Piemonte Land of Perfection – Consapevoli di ciò, paesaggio piemontele due iniziative in programma rispondono all’esigenza di offrire una prospettiva quanto più ampia possibile del nostro patrimonio enoico. Sebbene la nostra regione sia famosa soprattutto per i suoi grandi vini rossi, è importante che i consumatori ed i media sappiano che con essi non si esaurisce affatto la nostra proposta. È così che, partendo dai vini bianchi ai quali dedicheremo un’apposita masterclass, abbiamo voluto dare il giusto risalto a tutte le tipologie che distinguono il Piemonte enoico nel mondo, tra cui meritano certamente una menzione i vini aromatici e gli spumanti di qualità. Invitopertanto tutti gli appassionati meneghini  – conclude il Presidente Mobrici – a vivere insieme a noi un’esperienza enoica unica e irripetibile”.

Il consorzio Piemonte Land of Perfection nasce nel 2011 per offrire ai 13 consorzi di tutela del vino piemontesi associati un tavolo di confronto continuativo, dove individuare operatività e strategie di valorizzazione comuni. Costituito con l’obiettivo di armonizzare la promozione dei vini, dell’eccellenza agroalimentare e delle bellezze di territori di produzione, Piemonte Land si fa veicolo di queste unicità in tutto il mondo. Il vino è infatti uno degli ambasciatori della nostra regione.Apprezzato per le sue caratteristiche uniche e la sua qualità, esso vanta un valore aggiunto che gli deriva dal profondo legame con i territori che lo producono. Attualmente il vino offre un contributo fondamentale all’economia piemontese, anche grazie al valore del turismo enogastronomico, ovunque in crescita. La superficie a vigneto in Piemonte è pari a circa44.200ettari che dalle province di Asti, Cuneo e Alessandria si estendono fino alla fascia pedemontana e montana. Oltre l’80% della produzione enologica piemontese è costituita da vini a denominazione d’origine, di cui 17 DOCG e 42 DOC, prodotti da una ventina di vitigni autoctoni storici. Un territorio, quello piemontese, il cui paesaggio è stato plasmato dalla mano dell’uomo e modellato dal lavoro a contatto con la terra, che ha permesso di creare paesaggi unici, riconosciuti Patrimonio dell’umanità UNESCO nel 2014. Luoghi capaci di rappresentare il vino al meglio grazie all’espressione dei vigneti e alla capacità di accogliere il turista e di trasportarlo in un viaggio alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: