Provincia di Brescia: almeno una volta nella vita (prima parte)

Riceviamo e pubblichiamo
Brescia, almeno una volta nella vita. Dal ristorante in vigna per due alla strada di James Bond, una piccola guida di Visit Brescia  alle esperienze straordinarie tra Valle Camonica e Lago di GardaUn lungo elenco di proposte che vi proponiamo in più uscite. Oggi la prima parte.

valle-camonica-estateQuante volte, ascoltando i racconti delle vacanze in luoghi lontani dei nostri conoscenti, ci siamo sentiti dire che almeno una volta nella vita avremmo dovuto assolutamente provare quella particolare esperienza in quel posto esclusivo ma all’apparenza così irraggiungibile. In tutte queste occasioni, probabilmente, a rendere la storia tanto avvincente e proibitiva sono proprio la distanza o l’idea che, in un modo o nell’altro, quello spaccato di vita da ricordare e di cui vantarci rimarrà per sempre solo qualcosa da invidiare. Basta invece spingersi nella zona tra la Valle Camonica e il Lago di Garda e seguire i consigli di Visit Brescia per rendersi conto che lo straordinario – dal lusso papillare dei 13 ristoranti stellati alla notte bio nella yurta immersa nell’uliveto, fino alla speleoterapia in miniera – è davvero dietro l’angolo.

STRADA DELLA FORRA
strada della forraConsiderata da Churchill l’ottava meraviglia del mondo, la Strada della Forra è una lunga e tortuosa lingua incastonata nella roccia che offre a chi ha la fortuna di percorrerla l’impressione di entrare nello stomaco della montagna. Le profonde gallerie che si lasciano alle spalle piante rampicanti per inghiottire lo sguardo in un’alternanza continua di buio e luce sono state divorate da James Bond nel film «007 Quantum of Solace» e sono le protagoniste della location del videogame «Ride3», forse il miglior gioco di corse motociclistiche in circolazione. Dai 65 metri del lungolago ai 423 metri del borgo di Pieve di Tremosine sul Garda, la strada è un vero gioiello di ingegneria che nel 1913 ha avuto il merito di porre fine a una situazione di isolamento plurisecolare e che oggi rappresenta lo spunto per una delle esperienze più suggestive proposte soprattutto ai motociclisti dalla provincia di Brescia.

LA TERRAZZA DEL BRIVIDO
tremosineSeguendo le curve strette e le gallerie della Strada della Forra, si sbocca a Tremosine, paese sul Lago di Garda inserito nel circuito dei borghi più belli d’Italia. La vera sorpresa si ha però quando, dopo aver varcato la soglia del bar dell’Hotel Paradiso, ci si ritrova su una terrazza sospesa a 350 metri di altezza sul lago stesso. Superato il senso di vertigine provocato nei cuori deboli dallo strapiombo, il panorama – che nelle giornate limpide abbraccia nitidamente l’abitato di Campione, i tornanti della già decantata Strada della Forra, il canyon della Val di Brasa e il Monte Baldo – riempie gli occhi e il cuore. Costruita tra gli anni ’50 e gli anni ’60, quella del Brivido contende alla Gran Canyon Skywalk il primato di terrazza panoramica sospesa nel vuoto più suggestiva del mondo.

IL SENTIERO DEI FIORI E LA ZIP LINE
Consigliato anch’esso agli amanti del brivido e delle emozioni forti, più che a quelli dei petali e delle margherite, il Sentiero dei Fiori è un grande classico delle ferrate orizzontali, che permette di respirare la storia e contemporaneamente di omaggiare gli eroici Alpini della Prima Guerra Mondiale, che la utilizzavano per collegare le postazioni installate in cresta. Si tratta di un’escursione molto impegnativa che richiede secondo-ponte-770x470la giusta preparazione. Dal Passo Castellaccio a Passo Pisgana sul massiccio dell’Adamello, il percorso può essere interrotto in quattro punti e si affronta con imbracatura, doppio cordino, moschettoni e caschetto. Le vertigini arrivano a metà dell’impresa, quando ci si avventura sulle due ipertecnologiche passerelle sospese nel vuoto, lontane parenti dei ponti traballanti di 55 e 75 metri che, durante il primo conflitto globale, univano i due crinali rocciosi. L’alternativa, per chi non se la sente, è la lunga galleria che taglia la montagna.  In entrambi i casi, la successiva salita tra i cespugli di fiori porta a cima Lagoscuro, dove resiste uno spartano ma leggendario bivacco con vista sulla conca del ghiacciaio Presena. Un’altra bella notizia per gli impavidi: nell’estate 2019 sarà inaugurata a Ponte di Legno anche la Zip-Line: un percorso-avventura che offre una vista panoramica mozzafiato e consente di scendere attraverso il bosco, imbragati e in posizione seduta. Lo sviluppo complessivo è di 1.273 m, con un dislivello di 249 m ed una pendenza media del 20%. La corsa dura circa 5 minuti e può essere effettuata da soli oppure in due.

Per informazioni: Visit Brescia
Tel. 0303725403 – Email: info@bresciatourism.it – Sito web: www.visitbrescia.it

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