La Capra Enoica (Fabrizio Capra)

Sassicaia2009 casesI cipressi che a Bólgheri alti e schietti
Van da San Guido in duplice filar,
Quasi in corsa giganti giovinetti
Mi balzarono incontro e mi guardâr.
San Guido, Bolgheri, cipressi, Carducci… che ricordi…
Passeggiando per le vie di quel suggestivo borgo, così affascinante, così coinvolgente, ogni angolo ti ricorda il poeta, il grande Carducci e una importante famiglia, i della Gherardesca.
E se ti ritrovi in quel di Bolgheri e vuoi soddisfare il tuo desiderio di degustare un vino locale non puoi fare a meno di uno dei vini principi dell’enoica Italia.
poesia e sassicaiaSolo il nominarlo ti riempie la bocca (e ti svuota il portafoglio).
Sas-si-caia.
Si il grande Sassicaia, il capolavoro enoico della Tenuta San Guido, e allora ti metti comodo, seduto a un tavolino, lo guardi nel bicchiere, auspichi che nessuna goccia possa cadere sul tavolo (sacrilegio) e inizi ad assaporarlo, a occhi chiusi, per goderlo al massimo,vera poesia.
Lo guardi e ti fai sorprendere dal suo colore rubino intenso.
Lo annusi e lo trovi ricco, elegante, maestoso.
Lo degusti e apprezzi il suo sapore asciutto, pieno, robusto, armonico, elegante.
E tutto ti sembra un sogno.
Fin quando un pallone ti colpisce.
Apri gli occhi, ti guardi attorno e vedi davanti il mare le cui onde quiete si adagiano sulla battigia, il sole agostano alto in cielo, intorno solo sabbia e bagnanti, vociare di bambini, donne belle e meno belle, seni al vento e pance maschili prominenti, alle spalle la quieta pineta di Marina di Bibbona.
Allora realizzi che stavi sognando.
sassicaiaE che cos’è (per me) il Sassicaia se non un sogno, forse irrealizzabile?
Allora, quando frequentavo quelle spiagge, tra gli anni ’80 e ’90 del secolo scorso, non esistevano i potenti mezzi informatici che ci sono oggi, dove puoi sfrugugliare e soddisfare la conoscenza, ma non ho fatto alcuna difficoltà nel notare i prezzi di questo fantastico (per sentito dire) prodotto esposti in alcuni negozi e esercizi bolgheresi (e allora erano ancora in lire).
sassicaiabottleForse fu questo desiderio irraggiungibile che risultò predominante nel momento in cui il mio corpo cadde tra le braccia di Morfeo, disteso sull’assolata rena bibbonese e la parte corticale del mio cervello preposta mi ha indotto a sognare un qualcosa che desideravo e che, purtroppo, ancora oggi non sono riuscito a soddisfare e non mi resta che sognarlo a occhi aperti.
Chissà se un giorno avrò la possibilità di accostare le mie labbra a un bicchiere che contiene questo grande vino… in attesa mi sdraio nel letto, chiudo gli occhi e spero di poter nuovamente sognare questo che mi viene descritto come un capolavoro enoico.
Sassicaia, sei entrato nei miei ricordi senza che potessi mai assaporarti… e dai miei sogni non sei più uscito.