a cura della Redazione

Oggi con le provincie di Milano e di Monza e della Brianza terminiamo con i Luoghi del Cuore 2018 FAI della Lombardia.

Castello Visconteo, Binasco (Milano) – 51° posto con 7460 voti
binasco castello visconteoIl Castello Visconteo del comune di Binasco, imponente struttura al centro del paese, è un monumento storico-artistico edificato nel 1300. Il nucleo originario della fortificazione fu eretto a protezione della città di Milano, temendo le incursioni dei nemici. Si presenta con il tipico aspetto dei castelli viscontei di pianura. La costruzione era a pianta quadrangolare con quattro torri in corrispondenza degli angoli (qualche fonte prospetta che l’edificio fosse rimasto incompiuto e le torri fossero effettivamente solo due), i fronti continui in muratura sono in cotto, la struttura di copertura è composta da travi di legno. Nel lato nord, il Castello Visconteo mostra i segni di bifore risalenti al ‘300-‘400, che si possono vedere rifatte in parte. Nell’angolo nord-ovest si possono vedere i resti della torre distrutta, mentre all’angolo opposto si trova attualmente l’unica torre superstite. Il lato est è quello più visitato e interessante: si possono vedere le bifore e le merlature antiche e, al di sopra dell’ingresso originario, il simbolo del biscione visconteo. Era circondato da un ampio fossato oggi riempito. L’ingresso principale è collocato in cima a un piccolo ponte – rivelino. Il cortile presenta un porticato e una loggia, probabilmente di epoca più tarda. Una curiosità, il Castello Visconteo di Binasco è conosciuto per una tragedia che si consumò tra le sue mura: Beatrice Tenda, sposa in seconde nozze a Filippo Maria Visconti, fu ingiustamente accusata di adulterio, condannata a morte e decapitata.

Oratorio di San Francesco, Limbiate (Monza e Brianza) – 112° posto con  3955 voti
10421_oratorio-di-san-francescoA Mombello esiste un piccolo gioiello, l’oratorio di san Francesco, un tempo direttamente annesso alla prestigiosa Villa Pusterla Crivelli, attuale sede dell’Istituto di Istruzione Superiore Luigi Castiglioni ed ora edificio separato, importante opera di Francesco Croce, architetto della guglia maggiore del Duomo di Milano. La chiesetta è sicuramente significativa anche dal punto di vista storico perché è qui che il 14 giugno 1797 alle 3 del mattino si sono sposate le due sorelle di Napoleone, Paolina con il generale Leclerc ed Elisa con il Baciocchi. Villa Pusterla Crivelli ha infatti ospitato il quartier generale di Napoleone dal 6 maggio al 17 novembre 1797. L’edificio, attualmente di proprietà della Provincia di Monza e della Brianza, con l’interno in stile rocaille, nel 2005 ha avuto un importante intervento di restauro con il ripristino degli stucchi e intonaci, il recupero della cupola, il restauro degli affreschi di Gian Angelo Borroni, il rifacimento della pavimentazione. Purtroppo dal novembre 2010 risulta transennato e accessibile unicamente da un piccolo ingresso, a seguito del distacco di parte del cornicione della facciata e di un tentativo di effrazione che ha danneggiato le porte, non oggetto del restauro. Non solo, ultimamente hanno rubato anche pezzi del pluviale e un’infiltrazione dal tetto sta danneggiando nuovamente gli intonaci. La chiesetta, una vera bomboniera, che aveva ospitato negli ultimi anni concerti e la rievocazione storica del matrimonio delle due sorelle di Napoleone, organizzati dalla scuola, non è più utilizzabile.