a cura della Redazione

Ultimo giro con i Luoghi del Cuore 2018 del FAIFondo Ambiente Italiano.
Ripartiamo dalla Liguria alla scoperta di un “Luogo del Cuore” per provincia.

Isola Palmaria, Portovere (La Spezia) – 65° posto con 6167 voti
15811_isola-di-palmariaL’Isola Palmaria é la più grande delle tre isole del Golfo della Spezia, ha la forma di un triangolo di 2 km circa per lato (superficie di 1,89 km quadrati), ha un’altezza di 180 metri, e si presenta coperta da una vegetazione a macchia mediterranea. Chiude ad ovest il Golfo di La Spezia, ed è contigua al Parco delle Cinque Terre; fa parte del Parco Naturale Regionale di Portovenere che, insieme a quello delle Cinque Terre, è sito UNESCO. Si trova di fronte a Portovenere ed è collegata con servizi di battello sia alla città di La Spezia che ai borghi del golfo. La rete dei suoi sentieri permette di raggiungere vari punti di interesse quali il parco terrestre (giardino botanico), quello marino, entrambi siti di interesse comunitario, i forti, le cave di portoro e splendidi punti panoramici. L’isola è abitata stabilmente da un ridotto numero di abitanti che contribuiscono, con la loro presenza, a mantenerla viva proseguendo nelle tradizionali colture degli orti, della vite, e dell’ulivo. Nel 1997 è entrata a far parte del Parco Naturale Regionale di Portovenere.

Oratorio della Santissima Trinità, Conio (Imperia) – 38° posto con 9937 voti
oratorio-della-santissima-trinita-a-conio-453685.660x368L’oratorio seicentesco si trova a Conio, frazione di Borgomaro, ed è originario del XVII secolo; ha fatto da sede alle confraternite della Trinità e della Visitazione fino agli anni 60 del secolo scorso. Diede ospitalità a valligiani e pellegrini che percorrevano la Valle Impero e aiutò anche o cristiani fatti schiavi da saraceni e turchi. Preceduto da un portico, presenta un interno che si sta rovinando per infiltrazioni di umidità. Un affresco di pittore ignoto ligure datato 1645 raffigurante i quattro evangelisti versa in condizioni critiche ed è in via di deterioramento. Secondo alcuni esperti rappresenta un prezioso strumento per studiare il paesaggio: ai piedi di due degli evangelisti sono raffigurati la prima raffigurazione del Castello di Pietra (San Marco) e , forse, la Torre del Poggetto (San Giovanni). È necessario un intervento per riqualificare e rivalorizzare questa realtà.

Santuario dell’Eremita, Mallare (Savona) – 161° posto con 2995 voti
260px-Mallare-santuario_dell'eremitaIl santuario di Santa Maria dell’Eremita o di Santa Maria della Rotonda è un santuario mariano del comune ligure di Mallare, in val Bormida, nella provincia di Savona. L’edificio religioso è situato lungo la strada per il colle di San Giacomo verso Orco Feglino e Finale Ligure. Il santuario fa parte della diocesi di Mondovì. Secondo le fonti storiche la parte più antica della Rotonda fu edificata in epoca romana e quindi adibita a tempio romano nel VI secolo; la struttura si presentava a forma rotonda, bassa, piccola, poligonale all’esterno e con contrafforti semicircolari ed equidistanti. Sarà nel XIV secolo, quando divenne la prima parrocchiale di Mallare, dedicata a santa Maria e san Nicola, che fu ricostruita nella volta in stile gotico, con arco acuto compresso e con costoloni diagonali e rosone centrale.

Trenino di Casella, Genova – 539° posto con 150 voti
43432_trenino-di-casellaLa Genova-Casella è uno dei rari esempi di ferrovia a scartamento ridotto italiana, sopravvissuta al boom della motorizzazione privata, che negli anni Sessanta del secolo scorso fu il principale carnefice di molti altri impianti similari chiusi al traffico in quel periodo. Questa ferrovia infatti rappresenta un’importante via di collegamento per tutti coloro che abitano nelle valli dei torrenti Bisagno, Polcevera e Scrivia e se ne servono ogni giorno per lavoro o per turismo. Un treno di montagna nel cuore di tutti i genovesi. Un tragitto su pendii scoscesi e scorci mozzafiato. Deve continuare la sua vita per i turisti e per fornire un servizio a pendolari e studenti.