La Capra Enoica (Fabrizio Capra)

vigneti muri griesNell’estate del 2017 mi trovavo a Bolzano per puro turismo e mi sono ritrovato in una città che si è rivelata veramente interessante, soprattutto per la presenza di Oetzi, la mummia del Similaun, l’uomo venuto dal ghiaccio, un reperto storico di eccezionale importanza.
Però ciò che mi ha inebriato è stata la visita all’Abbazia di Muri – Gries, inebriato perché in quel periodo iniziava la vendemmia delle prime uve e l’abbazia, al suo interno, possiede una cantina fantastica.
E il profumo dell’uva pigiata iniziava ad avvolgermi e gli occhi mi si beavano di tutto quel vino presente nella cantina dell’abbazia.
Quel periodo era segnato, per me, da una fase di “contenimento enoico” e tutto quel nettare in bottiglia ha fatto salire in me la voglia di assaggiare qualche vino a cui non mi ero mai avvicinato.
Lagrain bicchiereQuale migliore occasione se non direttamente sul posto, così ne ho approfittato per fare il classico strappo alla regola, in occasione della pausa pranzo.
Ho trovato un locale tipico, dove le cameriere servivano con i costumi tradizionali bolzanini e ho guardato con attenzione la lista dei vini.
Decisi così di degustare un buon bicchiere di Lagrain.
Un grande vino che mi sono centellinato ingurgitando ottimi cibi locali e che, alla pari delle bellezze naturalistiche, storiche, artistiche di Bolzano, ha lasciato in me un ottimo ricordo.
Il Lagrain un vino che affonda le sue radici nei secoli, già nel 1370 Carlo IV ne fece oggetto di un editto vietandolo ai suoi soldati per l’alta gradazione.
lagrain muri griesE nel pensare che si tratta di un vino che ha origini medievali, già coltivato dai benedettini del Muri – Gries all’interno del convento (ora anche fuori), con una sua storia dietro, consumarlo nel suo territorio, mi ha dato ancora più soddisfazione.
Il Lagrain che sul sito dell’Abbazia Muri – Gries viene definito come il loro vino di punta, definendolo in vino deciso e intrigante… e se lo dicono loro!
Tornato non l’ho più cercato, non ho più voluto assaggiarlo, perché penso che non riuscirei più a ricostruire l’atmosfera di quel giorno.
Un vino che voglio conservare nei miei ricordi, come gli occhi della cameriera del locale dove ho mangiato… ops!
Tutto quanto fa atmosfera.