Riceviamo e pubblichiamo
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Una musica che aspira all’infinito e accompagna verso l’ignoto e il trascendente: “La Morte e la Fanciulla”, lied e quartetto d’archi in re minore scritto da Schubert nel 1824 a 27 anni, dopo essere stato molto vicino alla morte, è – nelle parole di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni – il “motore trascinante” nella costruzione del gesto dell’omonimo spettacolo, in scena alla Lavanderia a Vapore di Collegno (To) sabato 30 marzo alle ore 20 e al Teatro Toselli di Cuneo il 1° aprile alle ore 21, nell’ambito delle stagioni promosse da Piemonte dal Vivo. Lo spettacolo ha vinto il Premio Danza&Danza 2017 come miglior produzione italiana dell’anno.

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Per Franz Schubert il 1824 è un anno segnato dalla malattia (un ripresentarsi violento della sifilide che lo ucciderà, trentunenne, nel 1827): il pensiero della prossimità della morte è un’ombra che si traduce nel fraseggio duro, simbolico e turbato del Quartetto per archi n. 14 in re minore D810, ripresa in chiave musicale del Lied Der Tod und Das Mädchen (La Morte e la Fanciulla), montato nel 1817 a partire dai versi del poeta Matthias Claudius.
Come già Matthias Claudius nel testo del Lied e Franz Schubert nel quartetto d’archi, i coreografi Abbondanza e Bertoni hanno seguito il tema della morte accompagnata a giovani figure femminili sul crinale di un confine oscuro tra sessualità e morte; nello spettacolo questi due aspetti sono così distinti: piano coreografico (la fanciulla) e piano video (la morte).

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La danza e la musica di Schubert appartengono al mondo della “Fanciulla”. Sul palcoscenico orizzontale la coreografia, una sorta di stenografia bruciante, segue rigorosamente, fino all’evidenza e all’eccesso, gli impulsi musicali: ottocenteschi e romantici. In questa direzione troviamo i tre corpi femminili – Eleonora Chiocchini, Valentina Dal Mas, Claudia Rossi Valli – nella loro essenza: privi finanche di quell’ultima copertura possibile, fisica ed emotiva. Nudi, come al cospetto della morte (si segnalano scene di nudo integrale).
Nei video si proietta l’immagine che “la Morte” ha di noi. È uno sguardo sul contemporaneo: sfalsato e distorto, che ci restituisce un presente virtuale in antitesi con l’accadimento “live” della coreografia. Sul palcoscenico verticale (lo schermo), l’occhio della videocamera riflette la visione invadente e sempre presente dell’antagonista delle fanciulle.

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Il suono è quello silente del velato e inquietante respiro della morte, sospesa tra i quattro movimenti del quartetto d’archi.
Come spesso accade in Lavanderia, la serata si apre alle ore 20 nel foyer con la presentazione della mostra Convergenze Creative, progetto di narrazione transmediale delle residenze artistiche che trovano casa a Collegno. Protagonisti gli studenti del corso di fumetto dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino (prof. Pierpaolo Rovero), che hanno “tradotto” in tavole la residenza artistica di Salvo Lombardo (sul progetto Excelsior). Grazie alla partecipazione di alcuni studenti dell’Università di Torino, sono state elaborate tre sceneggiature che hanno trovato una libera illustrazione nelle storie che si potranno osservare in mostra alla Lavanderia.

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Sabato 30 marzo dalle ore 20 – Lavanderia a Vapore – Collegno
Lunedì 1° aprile dalle ore 21 – Teatro Toselli – Cuneo
LA MORTE E LA FANCIULLA
Compagnia Abbondanza/Bertoni
regia e coreografia Michele Abbondanza e Antonella Bertoni
con Eleonora Chiocchini, Valentina Dal Mas, Claudia Rossi Valli
musiche F. Schubert: La morte e la fanciulla – titolo originale Der Tod und das Mädchen
ideazione luci Andrea Gentili – luci Andrea Gentili e Nicolò Pozzerle – video Jump Cut
– organizzazione Dalia Macii – amministrazione e ufficio stampa Francesca Leonelli
produzione Compagnia Abbondanza/Bertoni
con il sostegno di MiBACT direzione generale per lo spettacolo dal vivo; Provincia autonoma di Trento – servizio attività culturali; Comune di Rovereto – Assessorato alla Cultura; Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
ringraziamo Danio Manfredini, Tommaso Monza, Luca Fronza
Spettacolo vincitore Premio Danza&Danza 2017 come miglior produzione italiana dell’anno Biglietteria: Intero € 12,00 – Ridotto € 9,00
Informazioni 011/4322902 – biglietteria@piemontedalvivo.it – Online: vivaticket.it

A Collegno servizio gratuito di navetta A/R dalla fermata FERMI della Metropolitana.
Lo spettacolo rientra nell’abbonamento SCENA OVEST, cartellone condiviso per realizzare un Teatro Multidisciplinare diffuso nell’area metropolitana torinese.