a cura di Fabrizio Capra – direttore artistico RP Event

prima parte

roberta pelizer - massimo pitorri
model: Roberta Pelizer – fotografo: Massimo Pitorri – art director: Fabrizio Capra

La rubrica dedicata alle “Aspiranti Modelle” da oggi inizia a fornire una serie di consigli sia per posare sia per sfilare in modo corretto. Iniziamo con una serie di articoli attraverso i quali forniremo utili indicazioni per evitare errori in fase quando si è sul set, davanti alla macchina fotografica.
Il primo consiglio, generale, è quello di provare queste indicazioni davanti a uno specchio in modo di vedere la posa che si prende e capire come poi riprodurla una volta che si è davanti alla macchina fotografica.

Testa e Viso

roberta pelizer - sergio di
model: Roberta Pelizer – fotografo: Sergio Di – art director: Fabrizio Capra

Testa e viso sono sicuramente gli elementi più importanti in un ritratto, indipendentemente da quanta parte dell’inquadratura occupino:
– la testa reclinata lievemente all’indietro suggerisce un senso di sfida;
– la testa piegata verso la spalla alta crea un senso di divertimento e ammiccamento ;
– la testa piegata verso il basso e verso la spalla più bassa esprime potere;
– volgere lo sguardo lontano dall’obiettivo fa spostare l’attenzione su un altro oggetto o creare un -senso di mistero e tensione quando questo oggetto non è inquadrato;
– guardare in camera crea un contatto, ma anche intrigo e sfida;
– ombre migliori si hanno con il viso diretto alla fonte di luce principale;
– per avere il “luccichio” negli occhi, non abbassare troppo il mento (a seconda della  direzione della luce);
– il viso non deve essere ruotato tanto da far sporgere il naso dalla linea della guancia;
– se un occhio viene nascosto a causa della rotazione del viso, è meglio che sia nascosto completamente piuttosto che visibile a metà;
– quando è presente più di una persona, non allineare le teste alla stessa altezza;
– per evitare il doppio mento, meglio spingere il mento in avanti.

Braccia e mani

eleonora ianne - pier maria mazza
model: Eleonora Iannè – fotografo: Pier Maria Mazza – art director: Fabrizio Capra

Le mani, dopo il viso, attraggono molto lo sguardo dell’osservatore; ecco i suggerimenti per posizionarle correttamente così come posizionare nel modo giusto le braccia:
– meglio dita distese: i pollici in tasca con le mani sui fianchi esprimono sicurezza e forza;
– le mani in tasca danno un aspetto casual;
– generalmente è meglio che le mani siano rilassate;
– le mani vanno posizionate in modo da essere inquadrate lateralmente (non dare  all’inquadratura direttamente il dorso);
-un oggetto da tenere in mano o una superficie su cui appoggiare le mani spesso aiutano a creare una posa più naturale;
-i gomiti piegati danno un senso di confortevole informalità;
-le braccia dritte al contrario sono molto formali e spesso evitabili;
-le braccia vanno distanziate dal corpo;
-mai piegare le braccia a 90 gradi;
-non dare mai all’obbiettivo un’ascella nuda.

Fine prima parte, la seconda e terza parte i prossimi due mercoledì.