a cura della Redazione

Parco e casale della Cervelletta, Roma – 27° classificato con 14065 voti
roma cervelletta 2Il Parco e casale della Cervelletta a Roma è un complesso fortificato arroccato su una rupe tufacea all’interno della riserva naturale della Valle dell’Aniene, con l’alta torre del XII secolo circondata da massicci corpi di fabbrica, a controllo delle antiche vie Collatina e Prenestina e della stessa Valle dell’Aniene.
Secondi alcuni studiosi, il toponimo sarebbe la corruzione del termine cerva retto (da cui Cervaretta e quindi Cervelletta), derivante dalla presenza nel territorio di riserve di cervi. Altri invece ipotizzano una derivazione dal latino acervus (cumulo) per la presenza delle vicine cave romane (Tor Cervara), dove si creavano imponenti cumuli dagli scarti di lavorazione ed estrazione del tufo.
La tenuta della Cervelletta era un vasto fondo medievale di proprietà ecclesiastica, che fu prima del monastero di S. Tommaso in Formis (bolla di Innocenzo III del 1202) con la denominazione di Casale sancti loci, poi della Basilica Lateranense ed in seguito della Basilica di S. Lorenzo fuori le mura.
roma cervelletta 1Nel XVI secolo il fondo venne rilevato dalla famiglia Sforza che lo tenne sino al 1628, quando venne acquistato dal Cardinale Scipione Borghese; a questa famiglia si deve la trasformazione del casale in elegante residenza di campagna e lo sviluppo della sua parte produttiva. Proprio nel corso del XVII secolo, nelle piante del Catasto Alessandrino, la tenuta compare con il nome con cui è oggi nota di Casale della Cervelletta.
Nel 1835 il fondo passò alla famiglia Salviati, che realizzò la bonifica del territorio colpito dalla malaria.
Il complesso della Cervelletta oggi si presenta come una struttura composita, frutto di stratificazioni secolari ed insieme delle trasformazioni funzionali che ha subito: da sistema fortificato a centro direzionale di una vasta tenuta agricola ed ancora a dimora signorile. La struttura è costituita da un corpo centrale voluto dai Borghese, il cui stemma di famiglia campeggiava sino al 1950 sulla finestra centrale del piano superiore; l’accesso al casale avviene attraverso un elegante portale che immette in un portico, il quale a sua volta conduce agli ambienti residenziali e, attraverso un cortile interno, agli spazi di servizio con le stalle ed i fienili.
roma cervelletta 3Nel piano nobile è un salone con camino, sul quale è dipinto lo stemma della famiglia Salviati; degna di nota è anche l’ampia loggia coperta, caratterizzata da due grandi aperture ad arco. La torre medievale (XII sec.), coronata da merlatura guelfa, è di notevole altezza (circa 30 metri) e presenta resti di feritoie e di mensole di sostegno dei ballatoi, ad indicare l’originaria funzione giurisdizionale e di vedetta. Una cappella dedicata all’Assunta sorgeva invece dove oggi si trova la Chiesa di S. Maria Immacolata, eretta nel 1911 su disegno del Marchese Carlo Lepri.

roma cervelletta 4Oggi di proprietà del Comune di Roma, il casale è chiuso a causa dei possibili crolli. Il comitato “Per la salvaguardia del casale della Cervelletta” desidera che questo luogo, ormai in stato di totale degrado, venga tutelato. L’area è protagonista di una frequentata rassegna cinematografica estiva e molti sono i personaggi del mondo dello spettacolo che hanno sostenuto la raccolta voti.
Dall’altura su cui si erge il complesso,è possibile percepire il suo isolamento e l’assedio progressivo degli edifici e dell’urbanizzazione moderna che minacciano e modificano progressivamente il paesaggio antico, di cui il casale rappresenta uno degli ultimi e precari testimoni.