a cura della Redazione

Castello Nuovo, Trepuzzi (LE) – 23° classificato con 16727 voti
castello nuovo trepuzziComunemente chiamato Castello Nuovo, il palazzo Barrile-Spinelli di Trepuzzi è una residenza fortificata, voluta dai Condò, feudatari di Trepuzzi, agli inizi del XVII secolo e abitata poi nel XVIII secolo dai duchi Carignani.
I primi documenti relativi al castello sono costituiti da Visite Pastorali, che descrivono la cappella, attualmente ad esso adiacente, e da tre preventivi di “mastri” leccesi, del 1729, per il restauro del soffitto, del pavimento e la costruzione del balcone, a richiesta del marchese Francesco Carignani, “tenutario e amministratore” del feudo.
Dai preventivi si deduce che in quell’anno il castello doveva essere in condizioni precarie ed esisteva solo come struttura centrale, costituito, a primo piano, da cinque stanze, di cui quattro incannizzate e una a lamia,nella parte destra.
castello nuovo trepuzzi. particolarejpgIl piano inferiore era composto “dalla parte sinistra del portone” e da stalle e cucine nella parte destra. In un atto notarile del 1743, circa la presa di possesso del castello feudale e burgensatico da parte del duca Francesco Carignano, il “palazzo nuovo burgensatico” risulta avere una chiesetta e un giardino di agrumi, “con una loggia lamiata diruta, e caduta nel mezzo di detto giardino”.
Dopo il 1848 venne completata e raddrizzata, per esigenze di traffico e commercio, la strada chiamata San Donato, l’attuale via Campi. Le mura di cinta furono ricostruite adiacenti al palazzo, come è possibile osservarle tutt’ora. Spianando la strada, per lo scolo delle acque, uscirono le fondamenta, che vennero perciò coperte con uno zoccolo che tutt’ora circonda l’intero prospetto.
Attualmente l’edificio presenta un impianto trapezoidale, articolato intorno a un cortile quadrangolare, e una struttura a due piani. Sulla facciata principale spicca un portale bugnato con arco a tutto sesto, sormontato da un lungo loggiato, ripetuto sulle pareti laterali.
castello nuovo trepuzzi giardinoLateralmente è possibile notare una piccola ma alta torre, sorta per scopi difensivi, alla quale si giunge tramite una stretta scala interna.
Nell’area retrostante al palazzo vi è un grande giardino, raggiungibile sia dall’interno che da tre portoni esterni, uno per ogni strada confinante. All’interno del giardino vi è un grande spiazzo, seguito da un porticato, secondo l’originaria struttura settecentesca. La vegetazione è costituita principalmente da piante tipicamente mediterranee, quali agrumi e vigneti.
Di pertinenza del palazzo è la cappella dedicata ai santi apostoli Giacomo e Filippo, eretta per devozione di Gian Domenico Condò di Lecce prima del 1640.
castello nuovo trepuzzi scorcioLa cappella, situata sul lato ovest dell’edificio, venne inglobata all’originario corpo di fabbrica dopo il 1848, a seguito dell’ampliamento del palazzo.
La piccola chiesa è chiusa ad ogni forma di culto ed è priva degli originari arredi decorativi. In passato è stata sede della confraternita di Maria SS. Addolorata.

Sono tanti i cittadini che si sono attivati al censimento, con la speranza di una sempre maggiore conoscenza e valorizzazione del luogo.