Rossese di Dolceacqua: ottimo vino da abbinare alla capra (?) stufata!

La Capra Enoica (Fabrizio Capra)

rossese etichettaOggi con la mia rubrica torno in Liguria, versante opposto, il ponente.
Il vino di cui voglio raccontare riserva, per me, un ricordo molto particolare.
Correva (così si era soliti a dire, anche se non ho mai visto correre un anno) l’anno 1984, Sanremo, Rassegna della canzone d’autore – Club Tenco, prima serata, venerdì 18 ottobre.
Al termine della serata, e avevamo già scollinato nel sabato 19 ottobre, passata da circa un’ora la mezzanotte, ci si ritrova a cena al ristorante La Vecchia di Dolceacqua.
Alla tavolata un mare di artisti: da Francesco Guccini a David Riondino, da Roberto Vecchioni a Andrea Pazienza, da Grazia Di Michele a Lucio Fabbri, da Tito Schipa Jr a Gino Paoli, da Sergio Staino a Massimo Cavezzali e tanti altri.
Mi ritrovo seduto di fronte al grande Gino Paoli che, tenendosi alla larga da Guccini, portò a tavola una bottiglia di Rossese di Dolceacqua: una vera delizia.
Da allora ho avuto modo di degustare questo vino in altre occasioni, anche a San Biagio della Cima paese del grande, compianto, scrittore Francesco Biamonti, ma il fascino della prima volta, in quel particolare contesto, è rimasto impresso nella mia mente, nel mio palato e nel mio cuore.
rossese uvaLe sue origini sembrerebbero antichissime: chi dice che abbia origini elleniche chi etrusche.
Andrea Doria adottò il Rossese di Dolceacqua quale vino festivo della sua flotta.
Papa Paolo III (quello del Concilio di Trento) già in età avanzata soleva dire che il “Roccese” gli dava vigoria e, pertanto, lo utilizzava “per farci la zuppa nelle ore di tramontana
Napoleone Buonaparte lo scoprì quando fu ospite della marchesa Doria (fine settecento) e ne fece inviare alcune botti a Parigi mentre altre lo seguirono nella campagna d’Italia perché gli infondevano riposo e distensione.
La Capra Enoica, come già detto, lo conobbe in una cena decisamente goliardica e fuori dagli schemi, le più adatte a lasciare piacevoli ricordi.
Andrea Doria, Paolo III, Napoleone, la Capra Enoica… beh niente da ridire, un bel quartetto!
rossese adesivoHo trovato, però, su internet un abbinamento che mi lascia particolarmente perplesso: “È indicato su piatti impegnativi con sughi o ragù, anche di selvaggina o cacciagione, carni con funghi, stufato di capra con fagioli (piatto tipico di Dolceacqua) e con formaggi semistagionati”.
Stufato di capra con fagioli? Sobbalzo sulla sedia e penso che fino ad ora mi è andata bene. Pensate se quella famosa sera alla cena del Club Tenco o quando mi sono recato a San Biagio della Cima mi utilizzavano per questo abbinamento?
Forse è bene non pensarci e penso che me ne terrò alla larga… non dal Rossese giammai, anche perchè posso tranquillamente consumarlo tra le mura domestiche al riparo da ogni tentazione e rischio da parte altrui…
Alla prossima!

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