Riceviamo e pubblichiamo

cantina_esternoIn terra d’Abruzzo, l’innovazione passa per le uve bianche mentre la tradizione si basa sulle uve rosse. Questa la scelta vincente di Marchesi de’ Cordano, una delle più prestigiose e belle Cantine della regione.
La nostra regione – spiega il patron Francesco D’Onofrio, che con l’enologo Vittorio Festa è l’anima dell’azienda – offre un inestimabile patrimonio di uve autoctone a bacca bianca. Non solo Trebbiano (uva locale per eccellenza), quindi, ma anche Cococciola, Pecorino, Passerina: vitigni che raccontano il sentimento più profondo della nostra terra. Grazie a una vinificazione attenta e intelligente si ottengono prodotti di grande valore, adatti alle tavole più raffinate e in grado di evolversi virtuosamente (soprattutto la Cococciola) con l’andare degli anni”.
brilla__cococciolaPer la vinificazione di questi cultivar, si utilizza una tecnica all’avanguardia, che consiste nel raffreddamento delle uve appena raccolte con ghiaccio secco (CO2), per preservare i sentori primari legati al vitigno di partenza. Successivamente al raffreddamento, le uve sono pressate sempre in ambiente controllato e in assenza di ossigeno.
Tra i tanti vitigni autoctoni regionali, Marchesi de’ Cordano è forse quella che, in Abruzzo, più si è dedicata alla Cococciola (uva caratterizzata da elevata acidità), tanto da proporlo non solo come vino bianco da bere nell’annata corrente, ma anche come prodotto dal grande potenziale d’invecchiamento: è ancora eccellente l’annata 2009!
Per quanto riguarda i rossi, il savoir faire di Marchesi de’ Cordano si esprime invece in modo opposto: al cospetto di un uva – il Montepulciano d’Abruzzo – dalla quale si ottengono alcuni dei vini più conosciuti e apprezzati d’Italia (e non solo), si è scelto di valorizzare la tradizione, arrivando a proporre differenti versioni dello stesso vitigno, ciascuna con una propria storia e una propria personalità.
aida_montepulciano_2015Fondamentale, per la Cantina abruzzese, la selezione dei lieviti autoctoni, che avviene direttamente in vigna; il loro sviluppo è curato in colture fresche che garantiscono correttezza e ripetibilità del processo di vinificazione oltre alla massima tipicità del prodotto finale, regalando ai vini caratteristiche organolettiche uniche e specifiche, che solo il territorio dal quale sono generati è in grado di esprimere.
Fondata nel 2001, Marchesi de’ Cordano coltiva 50 ettari di vigne. Con sede a Loreto Aprutino, cittadina il cui centro storico è stato inserito fra i 300 borghi più belli d’Italia, l’Azienda alleva le proprie vigne in un terroir dalle caratteristiche uniche, situato tra le dolci colline pescaresi e il massiccio del Gran Sasso. Una terra ad altissima vocazione viticola, con suoli ricchi e generosi, dove il clima mediterraneo è caratterizzato da costante ventilazione per via delle correnti che si incrociano dai pendii alle coste, e forti escursioni termiche, sia tra le stagioni che tra giorno e notte.
La tenuta di Loreto Aprutino è di quasi 18 ettari, a cui si aggiungono altri vigneti in altri territori: Villamagna, Canosa Sannita, Bucchianico in provincia di Chieti, Civitaquana e Spoltore in provincia di Pescara, e una piccola tenuta in quota, sopra i 500 metri slm, ricadente nel Comune di Ofena, in provincia de L’Aquila.
cantina_internoFrancesco D’Onofrio ha raccolto l’eredità del nonno paterno, Gabriele, partito nel 1947 per il Venezuela e tornato in Abruzzo cinque anni dopo con un solo desiderio: avviare un frantoio di sua proprietà. In meno di un decennio Gabriele raggiunse l’obiettivo, con l’acquisto di un terreno in località Pian di Mare a Villamagna (CH) e la costruzione di un moderno oleificio.
Dalla fine degli anni Sessanta, la famiglia comincia anche l’avventura nella viticoltura con la prima cantina realizzata a Villamagna. Gabriele D’Onofrio, con determinazione e lungimiranza, coinvolge i nipoti nelle attività della famiglia. Francesco continua oggi anche la produzione d’olio.
La produzione è di 200 mila bottiglie in totale: Trebbiano d’Abruzzo Doc, Montepulciano d’Abruzzo doc, Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo Doc, oltre a Colline Pescaresi Igp.
Si caratterizza per la produzione di vini monovitigno, ottenuti da viticoltura biologica.

Marchesi de’ Cordano
Contrada Cordano 43 -  Loreto Aprutino (Pe)
tel. 0858289526 - info@cordano.it