rubrica a cura di Fabrizio

luigi grechi de gregoriLuigi “Grechi” De Gregori torna live con un mini tour di cinque appuntamenti fra Lombardia, Piemonte e Svizzera, dove sarà possibile ascoltare dal vivo “Rock della crostata”, il nuovo brano disponibile online sul suo sito web www.luigigrechi.it, che è in rotazione radiofonica.
Queste le date del mini tour del cantautore
Mercoledì 30 gennaio – Milano – The Boss (Piazzale Giovanni de Agostini, 8 ore 21:30 – ingresso libero)
Giovedì 31 gennaio – Fontanellato d’Agogna (No) – La Casa di Paglia (Via della Pace – ore 20:00 – Ingresso gratuito con tessera di Associanimazione)
Venerdì 1 febbraio – Carona (Svizzera)
Sabato 2 febbraio – Alessandria – L’Isola Ritrovata (Via Santa Maria di Castello, 8 – ore 21:30 – ingresso libero)
Domenica 3 febbraio – Varese – Twiggy (Via C. de Cristoforis, 5 – ore 21:30 – ingresso libero).
“Rock della crostata” è un pezzo divertente che il cantautore aveva già composto e che riscopriamo questo mese con una nuova veste.
«Anche questa volta non si tratta di un inedito – racconta Luigi Grechi – “Rock della crostata” era sepolto in un vinile, addirittura! Mi è sembrato giusto, insieme a Paolo Giovenchi e Stefano Parenti (basso, chitarre e batteria) ridargli vita e un’altra chance. Sicuramente un pezzo divertente…».

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foto Giuseppe De Gregori
Luigi “Grechi” De Gregori nasce musicalmente alla fine degli anni sessanta al Folkstudio di Roma, il mitico locale di Trastevere, che fu in quel periodo l’approdo di tutta una generazione musicale d’avanguardia (ci capitarono, fra gli altri, Odetta e Bob Dylan). Del tutto disinteressato alle mode e inguaribilmente attratto dalla musica dal vivo più che dalle sale di registrazione, dobbiamo attendere qualche anno per la pubblicazione del suo primo album “Accusato di libertà” (PDU 1975). Negli anni Novanta scrive “Il Bandito e il Campione”, brano portato al successo dal fratello Francesco De Gregori (Grechi, per chi non lo sapesse, è un “nom de plume”), grazie al quale Luigi Grechi si aggiudica a Sanremo la Targa Tenco nel 1993 come miglior canzone dell’anno. Sull’onda di questo successo si snodano "Girardengo e altre storie", "Cosivalavita", "Pastore di Nuvole" ed infine "Angeli e Fantasmi".  Ha recentemente pubblicato una compilation delle sue canzoni, “Tutto quel che ho 2003-2013”, e la sua ultima impresa è stata la traduzione di “La ballata di Woody Guthrie”, un graphic novel di Nick Hayes uscito l’anno scorso e dedicato alla vita del grande folksinger. Quando ha tempo vive in Umbria tra la pianura e le colline. 
 www.luigigrechi.it