a cura della Redazione

cornice amici biblioteca arteMercoledì 23 gennaio, alle 18, a Torino, nella Sala Uno GAM (Galleria d’Arte Moderna– Via Magenta, 31) l’Associazione “Amici della Biblioteca d’Arte”, nell’ambito del ciclo “Vivere di (storia dell’) arte. Professioni, temi, strumenti” organizzano la conferenza dal titolo “La cornice come ornamento e decorazione”.
Sono previsti gli interventi di Orso Maria Piavento che parlerà di “Decorazioni barocche per altari rinascimentali” e di Aurora Laurenti che interverrà su “Funzione e modelli delle cornici rococò”.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Per informazioni:  amicibibliogam@gmail.com
Qual è la rete di oggetti di cui si occupa uno storico dell’arte? Quali lenti inforca per leggere le opere? E quali strumenti si possono trovare nella sua cassetta degli attrezzi?
Oltre alle mostre e ai libri, l’Associazione Amici della Biblioteca d’Arte dedica un ciclo di incontri alla scoperta del mestiere dello storico dell’arte: Vivere di (storia dell’) arte. Professioni, temi, strumenti è un confronto a due voci sugli oggetti e gli strumenti che servono per conoscere un’opera.
incontro mao amici bibliotecaL’incontro vede Orso Maria Piavento e Aurora Laurenti confrontarsi sul tema della cornice, non mero confine spaziale ma elemento indispensabile per la lettura di un fatto artistico. Capolavori delle arti decorative, le cornici possono svolgere funzioni specifiche in relazione al contesto ambientale in cui sono inserite, isolando un dipinto per metterlo in risalto sulla parete oppure inglobandolo, rendendolo parte di una decorazione unitaria.
Le cornici possono servire allo storico dell’arte per ampliare la serie di informazioni a disposizione su un dipinto, ma possono anche diventare esse stesse oggetto di studio, indicatori precisi di un gusto da osservare seguendone il mutare delle forme.
I due storici dell’arte caleranno il loro racconto in due contesti – gli ambienti chiesastici post tridentini e la decorazione d’interni rococò – in cui la stratificazione delle forme e la centralità delle arti decorative investirono le cornici di nuovi significati.
Orso Maria Piavento (1984) insegna Storia dell’arte nelle scuole superiori. Si è laureato all’Università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore, dove ha conseguito il dottorato di ricerca, studiando la trasformazione e la conservazione delle pale d’altare rinascimentali in età barocca.
Aurora Laurenti (1985) ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia dell’arte presso l’Università di Torino ed è stata borsista della Fondazione 1563. La sua attività di ricerca verte attorno al rapporto tra le arti decorative e l’architettura d’interni tra il XVII° e il XVIII° secolo.

Il 5 dicembre scorso l’Associazione Amici della Biblioteca d’Arte ha dato avvio alla sua attività con un ciclo di incontri che ha al centro la Biblioteca della Fondazione Torino Musei e il suo patrimonio di libri, documenti e fotografie, strumenti fondamentali per lo storico dell’arte nel suo rapporto con le opere. Le mostre, le ricerche, i libri fanno da filo conduttore delle conversazioni, con l’intento di aprirsi alla cittadinanza, facendo scoprire la Biblioteca e avvicinandola a un lavoro, quello dello storico dell’arte e del curatore, molto concreto e dentro la realtà quotidiana, più di quanto si possa pensare. 
I prossimi appuntamenti in programma:
Mercoledì 30 gennaio 2019
Esercizi di lettura. Libri, album, cataloghi
Presentazione del volume di Dieter Roth, Pages, a cura di Elena Volpato, FLAT 2018
Mercoledì 6 febbraio 2019
Come nascono le mostre. Ricerche, archivi, confronti
Presentazione della mostra Madame Reali: cultura e potere da Parigi a Torino. Cristina di Francia e Giovanna Battista di Savoia Nemours (1619-1724)
Intervengono: Clelia Arnaldi di Balme e Paola Ruffino con Alessandra Giovannini Luca
Mercoledì 13 febbraio 2019 presso Palazzo Madama
Vivere di (storia dell’) arte. Professioni, temi, strumenti
Gli oggetti d’arte dalle botteghe al museo
Giampaolo Distefano, Gli smalti medievali: uso e riuso
Luca Giacomelli, Le ceramiche ottocentesche di Palazzo Madama